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CAMPIONATO

#AtalantaCrotone 5-1 I La Dea strapazza i rossoblu

Esordio amaro per mister Cosmi nonostante un buon primo tempo di Messias e compagni
Fonte Foto: FC Crotone
Michele Affidato- Banner News

Prima infrasettimanale del 2021 e prima in rossoblu per mister Cosmi che ha ereditato la panchina di Giovanni Stroppa dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Cagliari.
Cosmi, che ieri ha fatto il suo primo allenamento con il Crotone, ha gli uomini contati. L’elenco degli infortunati è lungo soprattutto a centrocampo dove, oltre a Benali e Cigarini, domenica scorsa, si sono fermati anche Molina e Vulic. Nel prepartita l’allenatore rossoblu ha dovuto anche fare a meno di Ounas e Di Carmine, entrambi in panchina, che hanno accusato problemi muscolari.
Cosmi non snatura il Crotone e conferma la difesa a tre con Golemic in regia e Luperto e Magallan ai suoi lati.Centrocampo a quattro con Pereira a destra, l’ex Reca a sinistra, e Zanellato e Eduardo a fare da filtro centrale. In avanti spazio al trio formato da Messias, schierato alle spalle di Riviere e Simy.
Anche l’Atalanta dell’ex Gasperini è in sofferenza per i troppi infortuni. La buona notizia per i nerazzurri è il ritorno di Ilicic.
La partita comincia subito con ritmi alti e già si vede la prima novità dell’era Cosmi, con il Crotone che non comincia più dal basso ma con Cordaz si cerca la torre in avanti.
L’arbitro Sozza fa giocare ed evita di interrompere la partita se non proprio necessario. La partita diventa, così molto veloce e pericolosa, tant’è che Magallan già al settimo finisce sul taccuino dell’arbitro.
L’Atalanta comincia a premere e al nono va vicino al gol con Gosens che prova il diagonale che si perde di poco a lato.
E al 12esimo l’Atalanta passa in vantaggio: Ilicic inventa dalla destra e crossa per Gosens che di testa insacca battenti un incolpevole Cordaz.
Qualcuno si aspetta la reazione del Crotone ma in realtà è l’Atalanta che continua a fare gioco e al 18esimo a sfiorare il raddoppio con Cordaz che salva su Muriel lanciato solo davanti al portiere rossoblu.
I nerazzurri sembrano padroni del campo con il Crotone che appare incapace di organizzare una reazione.
Al 23esimo un lampo ed il Crotone pareggia. Malinteso tra Freuler e Romero, Simy controlla e si lancia verso Sportiello, davanti al portiere l’attaccante rossoblu con un tocco sotto riesce a superare l’estremo difensore nerazzurro e ad insaccare il gol del pareggio.
Ottavo gol stagionale per la punta rossoblu.
Il Crotone prende entusiasmo e al 29esimo Messias approfitta di un’altra incertezza della difesa nerazzurra e si presenta davanti a Sportiello, ma il portiere nerazzurro e bravo ad intervenire tra i piedi dell’attaccante e a sventare l’occasione.
La partita è combattuta: l’Atalanta cerca di fare gioco, ma la difesa del Crotone sembra aver preso le misure ai bergamaschi e soffre molto di meno che all’inizio della partita.
Al 41esimo Atalanta vicino al raddoppio: Ilicic smarca in modo spettacolare Malinovskyi che parte in contropiede da solo contro Golemic, ma il difensore rossoblu riesce a mantenere il fantasista che è costretto al tiro dalla distanza ma la palla si perde a lato.
Passano due minuti e l’Atalanta ha una nuova palla gol con Muriel che tira a colpo sicuro ma Cordaz è pronto e respinge.
L’Atalanta preme e va di nuovo vicino al gol di nuovo con Malinovskyi che di testa, da ottima posizione, non riesce ad indirizzare in porta.
Sozza assegna un minuto di recupero, nel quale il Crotone va vicino al gol. Riviere ruba palla sulla trequarti e lancia Messias che controlla si gira e prova il tiro a giro ma la palla finisce alta.
Il primo tempo termina così con le squadre che tornano negli spogliatoi sul risultato di uno a uno.
La mano di Cosmi si vede se non nel gioco sicuramente nel carattere, visto che il Crotone è riuscito a recuperare un gol contro un’Atalanta che sembrava dominare la partita.
Ora bisognerà tornare in campo con lo stesso piglio, senza cali di concentrazione.
La ripresa comincia con una novità nelle fila del Crotone: Rispoli al posto di Reca, con Pereira che va sulla sinistra e l’ex Lecce che si prende la fascia destra.
L’Atalanta parte forte e prova a chiudere subito il Crotone nella propria area e al 48esimo raddoppia. Alfio d’angolo di Muriel la palla passa tra un nugolo di gambe e arriva a Palomino che riesce a correggerla in porta battendo Cordaz.
Passano due minuti e l’Atalanta va di nuovo in gol. Ilicic cerca Muriel, Golemic lo anticipa ma poi scivola regalando la palla all’attaccante nerazzurro che insacca con facilità.
Il Crotone sembra rimasto negli spogliatoi in questo secondo tempo.
Grave errore del centrale rossoblu che invece di spazzare l’area o coprire l’uscita di Cordaz prova un pericoloso controllo che purtroppo si trasforma in un assist per l’avversario.
Al 58esimo Ilicic chiude definitivamente la gara: palla al limite dell’area, Ilicic controlla e se la porta sul sinistro, tiro a giro e Cordaz battuto.
Cosmi sfrutta la partita a questo punto, per conoscere meglio i suoi giocatori e al 60esimo inserisce Petriccione al posto di un inconsistente Riviere, portando Messias accanto a Simy.
Al 74esimo Ilicic ci prova su punizione, ma Cordaz arriva in tuffo all’incrocio e salva la porta.
Al 79esimo, Ilicic commette un’ingenuità terribile passando la palla a Messias che si ritrova, di nuovo, solo davanti a Sportiello, ma il brasiliano non riesce a sorprendere il portiere bergamasco e si fa respingere il tiro.
Seconda occasione per Messias solo davanti al portiere e secondo errore del brasiliano.
Cosmi continua i suoi esperimenti e inserisce Marrone a centrocampo al posto di Eduardo. L’ex Juve torna nel suo ruolo originale come mediano davanti la difesa.
Al 83esimo, Cordaz devia sulla traversa un tiro a colpo sicuro di Zapata e impedisce il quinto gol dell’Atalanta.
Quinto gol che arriva due minuti dopo con Miranchuk che riceve da Zapata al limite dell’area e la piazza all’incrocio.
Il signor Sozza non assegna recupero e al novantesimo manda tutti negli spogliatoi.
Buon primo tempo per il Crotone che ha saputo mettere in difficoltà l’Atalanta, ma nella ripresa la differenza tecnica si è vista tutta e i bergamaschi hanno fatto ciò che hanno voluto anche perchè i rossoblu sono rimasti, praticamente, negli spogliatoi.
Mister Cosmi avrà tirato fuori degli spunti di riflessione, almeno nei primi 45 minuti e vedremo domenica contro il Torino se la squadra saprà ritrovare sè stessa.
Giatur

Tabellino:
Atalanta (3-4-2-1):
Sportiello, Palomino, Romero (Caldara 70′), Djimsiti, Maeshle, Pessina, Freuler (Pasalic 63′), Gosens (Ghislandi 86′), Ilicic, Malinovskyi (Miranchuk 63′), Muriel (Zapata 70′).
All. Giampiero Gasperini

Crotone (3-4-1-2):
Cordaz, Magallan (Cuomo 50′), Golemic, Luperto, Pereira, Zanellato, Eduardo (Marrone 80′), Reca (Rispoli 46′), Messias, Simy, Riviere (Petriccione 60′).
All. Serse Cosmi

Ammoniti: Magallan (C) 7′; Riviere (C) 25′;
Marcatori: Gosens (A) 12′; Simy (C) 23′; Palomino (A) 48′; Muriel (A) 50′; Ilicic (A) 58′; Miranchuk (A) 85′.

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