Crotone-Cerignola 1-1, Longo: “Prestazione di maturità, ora vincere a Caserta”
Il tecnico del Crotone soddisfatto della prova contro l’Audace Cerignola: rammarico per il finale ma fiducia totale nel gruppo verso la sfida con la Casertana
Nel post gara dello Stadio Ezio Scida di Crotone, il tecnico del Crotone Emilio Longo analizza con lucidità il pareggio contro l’Audace Cerignola, un risultato che vale il passaggio del turno ma lascia anche spazio a riflessioni e ambizioni.
Emilio Longo parte dai numeri e dalla prestazione: «La partita l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine. Nel primo tempo abbiamo tirato quattro volte in porta contro zero, sei conclusioni a due complessive. Nella ripresa siamo stati ancora presenti, l’unico tiro realmente pericoloso loro è l’autogol. I numeri parlano chiaro: undici tiri a cinque e otto calci d’angolo a cinque. La squadra ha fatto una gara di maturità».
Il rammarico è evidente, soprattutto per non aver chiuso il match: «Abbiamo avuto almeno tre occasioni per segnare ancora, quella di Bruno su tutte. Sarebbe stato il giusto premio per quello che abbiamo costruito. Dispiace aver tenuto la partita aperta fino alla fine».
Poi l’episodio del pareggio nel recupero: «Un effetto sfortunato non può cancellare il turno superato con convinzione. Mi è dispiaciuto vedere negli ultimi due minuti la paura negli occhi dei ragazzi, non lo meritavano per quanto fatto. Ma anche questo ci insegna che dobbiamo essere più concreti».
Il tecnico rossoblù sottolinea anche la prova collettiva: «Credo che uno dei migliori in campo sia stato il loro portiere, ha fatto tre parate importanti. Questo significa che il Crotone ha prodotto, ha giocato e non ha mai rinunciato a dominare la gara».
Spazio anche all’atmosfera dello stadio: «Gli ultras sono stati spettacolari, ci hanno accompagnato per tutta la partita. È stato bello rivedere una curva così, piena di entusiasmo. E mi ha fatto piacere l’applauso a Merelli, segno che la gente ha capito il sacrificio della squadra».
Sul gruppo, Emilio Longo insiste: «L’attaccamento dei ragazzi è immenso. Gallo è sceso in campo con la febbre alta, Bruno ha giocato con quasi 38. C’è uno spirito che mi rende sereno, perché so che tutti daranno tutto».
Uno sguardo anche alle prestazioni individuali: «Energe ha avuto qualche difficoltà, non è stata la sua miglior partita, ma ha dato tanto in fase di non possesso. E questo per me conta. Abbiamo alternative, i cambi saranno fondamentali e qualcuno avrà spazio già nella prossima gara».
Infine, la testa è già alla sfida successiva contro la Casertana FC: «Andremo lì per vincere, non abbiamo alternative. Ma questa squadra ha sempre avuto la mentalità di provare a vincere tutte le partite. Non siamo stati sparagnini nemmeno oggi. Dobbiamo prepararci bene, recuperare energie e affrontare una gara difficile senza timore».
E la chiusura è un manifesto chiaro: «Se vogliamo fare un percorso lungo, dobbiamo fare qualcosa di straordinario. Ci proveremo, con questa mentalità e con questo spirito».