Crotone Calcio | Raffaele Vrenna: “Squadra costruita con equilibrio economico. Il gruppo ha fame e orgoglio”

Il direttore generale rossoblù parla delle difficoltà della sessione estiva: “Uno dei mercati più complicati, ma ci siamo mossi con concretezza”

A cura di Redazione
04 settembre 2025 13:27
Crotone Calcio | Raffaele Vrenna: “Squadra costruita con equilibrio economico. Il gruppo ha fame e orgoglio” - Raffaele Vrenna Redazione
Raffaele Vrenna Redazione
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Questa mattina il direttore generale del Crotone Raffaele Vrenna ha incontrato la stampa per fare il punto dopo la chiusura del mercato estivo [LEGGI QUI]. Un bilancio improntato alla prudenza, ma anche alla fiducia, quello tracciato dal dirigente rossoblù: "E' stato uno dei mercati più complicati degli ultimi anni – ha detto – ma il Crotone ha fatto le sue mosse con attenzione e concretezza. Abbiamo portato avanti operazioni oculate, con un solo esubero in rosa, Federico Ricci, e tanti innesti già pronti che hanno trovato spazio nelle prime uscite ufficiali”.

Otto i nuovi arrivi già scesi in campo nelle prime due giornate di campionato, frutto di un lavoro che, sottolinea Vrenna, non è stato semplice: "Si è cercato di fare di necessità virtù. Ho dovuto lavorare il doppio rispetto a quanto avrei voluto, perché senza un collaboratore stretto certe dinamiche diventano più lente. Ma abbiamo costruito un gruppo giovane, affamato, con l’obiettivo di essere protagonisti e, soprattutto, sostenibile nel tempo”.

Il direttore generale ha rimarcato come la forza del Crotone sia sempre stata quella di non arrendersi di fronte alle difficoltà, anche in campionati molto competitivi: “In passato ci siamo trovati a competere con due sole squadre per la promozione, oggi invece ci sono più club attrezzati. Lo dimostra la Juve Stabia, che con una squadra operaia e tanta voglia di lottare ha saputo sorprendere tutti. Noi vogliamo ispirarci a quello spirito”.

Non è mancato un passaggio sulle altre piazze calabresi: "Ogni città ha i suoi malumori – ha osservato Vrenna – a Cosenza il presidente Guarascio è spesso nel mirino, a Catanzaro la famiglia Noto ha dimostrato di saper fare calcio ad alti livelli, Reggio sta cercando di risalire. Crotone resta Crotone, una realtà che da trent’anni prova a fare calcio nel miglior modo possibile”.

Un messaggio, quello del dirigente, che guarda con realismo ma anche con fiducia alla stagione appena cominciata: “Non so dove arriveremo – ha concluso – ma questo gruppo ha fame e voglia di lottare. E forse è la cosa più importante”.

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