Calciomercato, Raffaele Vrenna: «Prima le uscite, poi gli innesti. Puntiamo sui giovani»
Il direttore generale traccia la linea: prima le cessioni, poi gli acquisti. Obiettivo valorizzare i giovani e mantenere sostenibile il club
La priorità del Crotone sul mercato, almeno in questa prima fase, sarà alleggerire la rosa. A confermarlo è stato il direttore generale Raffaele Vrenna, che durante la presentazione del nuovo tecnico Leandro Greco (QUI il servizio) ha delineato la strategia che accompagnerà la sessione estiva.
«La priorità oggi sono le uscite», ha spiegato il dirigente rossoblù, precisando però che la società non resterà immobile sul fronte degli acquisti. «Non abbandoneremo gli obiettivi in entrata. Alcuni giocatori potrebbero arrivare anche subito, perché non vogliamo perdere le occasioni che stiamo seguendo».
La linea del club resta quella della sostenibilità economica, senza rinunciare alla competitività. Per questo il mercato sarà «molto più oculato rispetto agli anni passati», con particolare attenzione ai giovani e ai profili ritenuti funzionali al progetto tecnico condiviso con Leandro Greco.
Sul fronte delle possibili partenze, Vrenna non chiude la porta a eventuali cessioni eccellenti. Giocatori come Merelli e Di Pasquale rappresentano una base importante da cui ripartire, ma davanti a offerte significative per elementi come Guido Gomez, Marco Zunno o Vinicius, la società si farà trovare pronta a valutare ogni situazione.
«Questo non significa che ci faremo trovare impreparati», ha precisato il direttore generale. «Con il mister abbiamo già individuato alcuni giovani di prospettiva e stiamo lavorando su diversi profili. Le idee sono chiare sia per quanto riguarda i giocatori di categoria sia per quelli più giovani».
Un ruolo importante potrebbe averlo anche il settore giovanile. Durante il ritiro, infatti, lo staff tecnico valuterà diversi ragazzi già aggregati alla prima squadra, che avranno l'occasione di conquistarsi un posto in rosa.
Infine, Raffaele Vrenna ha chiesto fiducia all'ambiente, ricordando come il nuovo quadro normativo, tra salary cap e regolamenti sempre più stringenti, imponga una gestione attenta delle risorse. «Dateci il tempo di lavorare. Alla fine tireremo le somme, ma oggi costruire una squadra competitiva rispettando tutti i parametri economici è una sfida molto complessa».
DaniloR.