30 aprile, il giorno che cambiò il Crotone: 26 anni dalla B
Dallo Scida alla storia: nel 2000 la squadra di Cuccureddu conquista la prima promozione in Serie B dominando la C1
Il tempo passa, ma certe date restano scolpite nella memoria. Oltre i dieci anni dalla prima storica promozione in Serie A (leggi QUI), il 30 aprile non è solo una ricorrenza: è un simbolo per il Crotone, che oggi celebra i 26 anni dalla prima storica promozione in Serie B, un traguardo che ha segnato l’inizio di una nuova vita per il calcio rossoblù.
Era il 30 aprile 2000 quando allo stadio Ezio Scida andava in scena una giornata destinata a entrare nella storia. Di fronte la Juve Stabia, ma soprattutto un’intera città pronta a festeggiare, dallo stadio, passando per la fontana fino a piazza Pitagora in un cordone rossoblu. Dopo appena un minuto, Aniello Parisi di testa sblocca la gara, e al quarto d’ora è Andrea De Florio a raddoppiare. Finisce 2-2, ma grazie anche alla contemporanea sconfitta dell’Ancona, può partire la festa: il Crotone è matematicamente promosso in Serie B con tre giornate d’anticipo.
In panchina c’era Antonello Cuccureddu, guida tecnica di una squadra costruita con intelligenza e fame, capace di dominare il campionato di Serie C1. I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola quella cavalcata: 35 punti nel girone d’andata, altri 34 nel ritorno, per un totale che non lascia spazio a discussioni.
A trascinare i rossoblù fu un attacco devastante. Andrea De Florio chiude con 28 reti, laureandosi capocannoniere della categoria. Al suo fianco brillano anche Firmino Elia (13 gol) e Rubens Pasino (10), mentre la squadra mette a segno 65 reti, ben dodici in più del secondo miglior attacco, quello dell’Ascoli.
E come dimenticare il 14 maggio, quando i pitagorici “asfaltano” proprio l’Ancona con un netto 4-2, chiudendo definitivamente i conti e suggellando una stagione praticamente perfetta.
Oggi, a distanza di 26 anni, quella promozione resta una pietra miliare. Non solo per il risultato sportivo, ma per ciò che ha rappresentato: l’inizio del sogno di una città che, passo dopo passo, avrebbe poi conquistato anche la Serie A.