(Video) Serie C | Crotone calcio - Armini: «Abbiamo trovato il nostro equilibrio»
Qui Crotone – Tocca al centrale difensivo ex Potenza, Nicolò Armini, rispondere alle domande dei giornalisti tra un allenamento e l’altro nella consueta intervista infrasettimanale. «Noi lavoriamo gio...
Qui Crotone – Tocca al centrale difensivo ex Potenza, Nicolò Armini, rispondere alle domande dei giornalisti tra un allenamento e l’altro nella consueta intervista infrasettimanale. «Noi lavoriamo giorno dopo giorno e partita dopo partita per raggiungere i nostri obiettivi. Non eravamo scarsi prima non siamo fenomeni adesso, continuiamo con la cultura del lavoro, facendo le cose che ci chiede il mister. Sono un ragazzo che si mette sempre al servizio della squadra e dell’allenatore. Provo a fare nel modo migliore cià che lui mi chiede. C’è stato un momento in cui il mister ha preferito altri giocatori, era un periodo in cui le mie prestazioni erano un po’ scadenti e quindi è stato giusto così».
Il Crotone arriva da nove risultati utili consecuviti, una squadra in crescita, la Casertana invece è in un momento difficile. C’è il rischio di sottovalutare l’avversario?
«Non penso che la Casertana sia una squadra in difficoltà. Ha grandi giocatori e sviluppano un buon gioco, hanno solo raccolto meno di ciò che propongono in campo. Sarà una partita difficile e noi dobbiamo farci trovare pronti per allungare la nostra striscia positiva. Non dobbiamo sottovalutare la Casertana, così come non dobbiamo farlo con nessuno. Il nostro è un campionato molto aperto. Ci preparaiamo alla partita concentrati solo sulla gara. Dopo Monopoli il direttore Vrenna ci ha raccontato la storia del Crotone e da quella partita c’è stato un netto miglioramento».
La difesa rossoblù, nonostante il gran numero di gol subiti, sta dando, comunque, impressione di solidità, cosa che fino all’ottava giornata non si è vista e che oggi invece si nota al di là di chi gioca.
Cosa è cambiato? Crescita individuale, crescita di gruppo oppure sono coincise entrambe?
«Abbiamo un po’ cambiato tipologia di approccio. Noi sviluppiamo un gioco molto propositivo e all’inizio eravamo un po’ slegati e per questo prendevamo contropiedi con cui spesso gli avversari ci hanno puniti. Adesso abbiamo trovato il nostro equilibrio e come reparto difensivo stiamo lavorando meglio».