Verso #PicernoCrotone | I "melandrini" hanno ancora voglia di stupire

– Dopo quattro gare il Picerno si trova tal terzo posto in classifica in coabitazione con il Catania.Ma quello che stupisce della squadra lucana è lo score: i rossoblù, infatti, dopo q...

A cura di Redazione
19 settembre 2024 10:00
Verso #PicernoCrotone | I "melandrini" hanno ancora voglia di stupire - Foto AZ Picerno
Foto AZ Picerno
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#PicernoCrotone – Dopo quattro gare il Picerno si trova tal terzo posto in classifica in coabitazione con il Catania.
Ma quello che stupisce della squadra lucana è lo score: i rossoblù, infatti, dopo quattro partite hanno segnato sette gol e subito una sola rete. Quella del Picerno, alla terza giornata, è, quindi, la difesa meno battuta del campionato sempre insieme al Catania.

I lucani non hanno minimamente pagato lo scotto del cambio di guida tecnica.
Con mister Tomei, come in passato la squadra come sempre, tende a gestire il pallone, a fare gioco e a controllare la partita.
Bravo anche l’allenatore a non stravolgere il lavoro del precedente tecnico: Emilio Longo, che, per la prima volta, andrà a Picerno come avversario.Tomei, infatti, continua a schierare la squadra con il suo abituale 4-2-3-1, anche se qualche interprete è cambiato.

Una bella macchina da guerra quella messa in piedi quest’anno con Volpicelli (3 gol) e Moiorino (2 gol) che si stanno esaltano nel gioco dei lucani.
Nota di merito alla difesa rossoblù che ha in Gilli il suo leader, nonostante il giocatore fosse dato sicuro in partenza durante il mercato estivo.
L’inizio del campionato del Picerno, sulla carta, non era dei più semplici. Prima giornata in casa contro l’Avellino, battuto con un sonoro 4 a 0 e messo in crisi; seconda giornata a Trapani (vittoria esterna per 3 a 1), terza gara, di nuovo al Donato Curcio contro la Casertana (pareggio a reti bianche), quarta partita a Catania dove i rossoblù lucani si sono ripetuti in un pareggio per zero a zero.
E il Massimino è stato il vero banco d’esame per la “Leonessa” che non è minimamente chiamata a vincere. il campionato, visto il diverso valore delle rose con le cosiddette “big”, le pressioni, infatti, sono tutte sul Catania, sul Benevento, sul Crotone e sull’Avellino. Ed è proprio questa leggerezza che potrebbe essere foriera di grandi imprese.

Giatur

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