Seguici sui social
Ciaocrotone –  header skin

CAMPIONATO

#TurrisCrotone | Mister Lerda: “Le partite, se possiamo, le facciamo noi”

Michele Affidato- Banner News

#TurrisCrotone | Dopo la vittoria di martedì contro la Virtus, domani si ritorna in campo. Il Crotone è impegnato sul campo di Torre del Greco contro la Turris. Mister Lerda, nella consueta conferenza stampa pre gara, analizza la partita.

L’avversario

La Turris è quinta in classifica nonostante nelle due ultime gare (pareggio interno contro il Monopoli e sconfitta a Potenza) abbia totalizzato un solo punto. In casa ha il problema del gol, infatti sulle 14 reti messe a segno nelle prime nove partite soltanto quattro sono state realizzate all’Amerigo Liguori.

“La Turris ha fatto un bel campionato l’anno scorso, quest’anno ha cambiato guida tecnica e ha iniziato bene il campionato. Ha giocatori di qualità soprattutto in avanti. L’anno scorso ha avuto il secondo miglior attacco del campionato, con giocatori che sono andati tutti in doppia cifra e quest’anno ha aggiunto una punta del livello di Maniero. Non credo che ci aspetterà e si chiuderà dietro, penso che vogliano sfruttare il potenziale del loro reparto offensivo. Noi abbiamo massimo rispetto di questa squadra che è totalmente diversa dall’ultima che abbiamo incontrato, anche per l’impronta che gli ha dato il tecnico. Come tutte le partite non sarà semplice”.

Il terreno di gioco

Il Liguori è un campo in erba sintetica di ultima generazione.

“Non credo che questo sia un problema. Un campo in sintetico di ultima generazione non dovrebbe causarci danni. Io non conosco questo stadio, non ci sono mai stato, me ne hanno parlato bene, e per quello che ho visto mi sembra un buon terreno di gioco, anche nelle dimensioni, mi sembra sufficientemente largo. Ci dobbiamo abituare perchè oltre al campo di domani ne avremo altri sei. Non credo sia questo il problema che affronteremo domani, anche perchè non vogliamo alibi. Di certo quello di Torre del Greco non è il terreno di Foggia”.

Il Crotone

Mister Lerda, nella sfida di martedì, ha effettuato un po’ di turnover, facendo rifiatare chi, come Giron, aveva giocato tanto e dando la possibilità a chi ha avuto poco chance di giocare finora.-

“Stiamo bene. “Abbiamo preparato bene la partita nonostante la settimana più corta del solito. La squadra sta bene, abbiamo recuperato sia fisicamente che mentalmente dalla sforzo fatto in settimana. Martedì mi sono piaciuti molto quelli che finora avevano giocato di meno. Arriveremo a chiudere il cerchio e a portare tutti nella condizione ottimale. Bisogna avere pazienza senza dimenticare che in questo lasso di tempo dobbiamo continuare a camminare e fare punti. Quelli che martedì non hanno giocato si sono allenati bene, e quelli che sono scesi in campo hanno fatto un buon lavoro differenziato. Arriviamo bene alla gara di domani. Ho la possibilità di avere ampia scelta su chi comincerà la partita e su chi, invece, entrerà a partita in corso”.

“Preferisco che la squadra stia bene mentalmente. Abbiamo superato brillantemente la sconfitta di Foggia. Martedì i ragazzi hanno dato una grande risposta sotto il punto di vista nervoso oltre che della qualità del gioco e del risultato finale. Questo è importante perchè ci consente di approcciarci alla partita di domani in maniera più serena, libera e determinata, pur sapendo che la tensione deve essere sempre al massimo per evitare le giornate no”.

Sull’atteggiamento della squadra in campo, Lerda è stato categorico. Il Crotone, in casa e fuori, tenta di imporre il proprio gioco.

“Noi cerchiamo, poi ci sono anche gli avversari, di fare la partita, soprattutto se siamo in condizioni fisiche e mentali. Noi non vogliamo volutamente abbassare il baricentro per giocare di rimessa sfruttando la velocità dei nostri attaccanti. Sappiamo farlo, ma noi abbiamo le capacità e le caratteristiche per giocare in spazi stretti, e sfruttare la corsa dei nostri centrocampisti che arrivano da dietro. Le partite se possiamo le facciamo noi. Questa è la nostra idea. Se gli avversari sono più bravi, se non si riesce a rubare la palla alta, allora dobbiamo arretrare e in questo caso si aprono più spazi in avanti che dobbiamo essere bravi a sfruttare. Noi facciamo un altro tipo si gioco, non scegliamo questa seconda opzione. Se capita è perchè gli avversari sono più bravi o noi abbiamo poca benzina in corpo o magari l’aspetto psicologico in quella fase di gioco non era l’ideale e non riuscivamo a fare quello di solito sappiamo fare. La nostra idea di gioco è un’altra”.

Giatur


[maxbutton id="2"]
CLICCA PER COMMENTARE

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento

CLASSIFICA SERIE C

SONDAGGIO

ALTRO IN CAMPIONATO