#TeamAltamuraCrotone | L'editoriale - Solo chi sogna, osa... e solo chi osa può sognare

– A chi in questi giorni mi sta chiedendo se sono soddisfatto di questo girone d’andata rispondo sempre con un convinto “si ma con rammarico”. Sono si soddisfatto perchè la squadr...

A cura di Redazione
21 dicembre 2024 10:00
#TeamAltamuraCrotone | L'editoriale - Solo chi sogna, osa... e solo chi osa può sognare -
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#TeamAltamuraCrotone – A chi in questi giorni mi sta chiedendo se sono soddisfatto di questo girone d’andata rispondo sempre con un convinto “si ma con rammarico”. Sono si soddisfatto perchè la squadra gioca e diverte, entra in campo per vincere anche quando non ci riesce. Mai, nelle ultime undici gare, ho visto un atteggiamento disarmante da parte del Crotone.

Ho un po’ di rammarico perchè la sconfitta contro la Casertana ancora non sono riuscita a digerirla, l’ho scritto la scorsa settimana e lo ribadisco oggi. Neanche i cinque gol alla Turris hanno alleviato questa pesantezza di stomaco che ho quando penso alla gara contro i falchetti. E comunque dobbiamo continuare a guardare avanti e non soffrire continuamente di torcicollismo.

Oggi inizia il girone di ritorno e inizia con una gara, quella ad Altamura, che è un vero e proprio banco di prova, un altro esame di maturità per gli uomini di mister Longo.
Il Crotone oggi dovrà dimostrare se i cinque gol di Torre del greco prescindono o meno dall’avversario.
Se abbiamo incontrato una Turris con la testa altrove oppure il Crotone ha fatto la sua gara a prescindere dall’avversario.
La seconda ipotesi mi convince lo dico apertamente, perchè in questi giorni ho avuto modo di studiare un po’ meglio questo girone d’andata e sapete che vi dico: mi sono convinto che il Crotone, nonostante gli scivoloni e quell’inizio drammatico ma utile ai rossoblù per comprendere l’idea di calcio di mister Longo, sia la miglior squadra del torneo.

Il calcio è bello perchè si può sognare, ma soprattutto perchè si può osare ed io adesso vorrei che il Crotone osasse. La squadra ha dimostrato di non essere seconda a nessuna e se a gennaio arrivassero quei due rinforzi di spessore si potrebbe fare quel salto di qualità che ci potrebbe consentire ad aprile di festeggiare la realizzazione di un sogno. I due acquisti sarebbero un messaggio importante che allevierebbe un po’ l’amarezza di vedere il nostro Scida “ridimensionato”, senza più quella tribuna che era il simbolo della Serie A. Smontare quella tribuna è come togliere a Cenerentola la sua scarpetta: la magia a quel punto finisce.

Ma ora chiudiamo in un cassetto i pensieri tristi. Arriva la festa e nell’ultimo numero dell’anno de ilRossoBlu consentitemi di farvi i miei più calorosi auguri di buon Natale e di un favoloso 2025 che possa realizzare tutti i nostri sogni, anche quelli in rossoblù. Buon 2025 Squalo!

Antonio Gaetano

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