#SorrentoCrotone | Qui Sorrento - Rossoneri alla ricerca di conferme per ambire ad un posto tra le grandi
– Sfumate le scorie delle cinque sconfitte in sei partite con la vittoria nel derby con la Turris, il Sorrento arriva all’appuntamento con il Crotone (oggi, ore 17.30, Stadio Viviani...
#SorrentoCrotone – Sfumate le scorie delle cinque sconfitte in sei partite con la vittoria nel derby con la Turris, il Sorrento arriva all’appuntamento con il Crotone (oggi, ore 17.30, Stadio Viviani di Potenza) con l’obiettivo di consolidare la svolta arrivata con l’avvicendamento in panchina tra Enrico Barilari e Giovanni Ferraro.
Antonino Musso è il bomber del Sorrento fin qui con sei reti all’attivo, record personale tra i professionisti.
Un traguardo frutto di tanto lavoro: «Personalmente, cerco sempre di alzare l’asticella – spiega l’attaccante di Partinico -. L’anno scorso in Serie D ho rivisto il mio modo di giocare ed ho capito dove migliorare; ho fatto un percorso di crescita in questi anni che mi ha portato a preparare sempre meglio le partite per cercare di impormi».
Nato a Partinico il 14 settembre del 1999 è un attaccante centrale con all’attivo 18 reti nel Bra (Serie D girone A) nella passata stagione. Musso ha collezionato 46 partite (condite da 4 reti) in Serie C con le maglie di Bisceglie e Paganese. Per lui esperienze anche con Trapani e Troina in Serie D (girone I). Dalle giocate di Musso, 25 anni, prima stagione in maglia rossonera, dipendono molte delle fortune del Sorrento, che dopo sei giornate senza vittorie si è imposto a Torre del Greco tornando ad avere un discreto margine di vantaggio sulla zona salvezza in virtù del fatto che proprio la Turris ed il Taranto sono ormai da considerare come sicure retrocesse.
«Mi sembra di vivere sulle montagne russe perché la classifica è corta, una domenica ti trovi lassù e l’altra devi guardarti le spalle – continua Musso -.
Questo è un campionato difficilissimo e non puoi permetterti di guardare troppo avanti, bisogna ragionare partita per partita, non si possono fare previsioni.
L’abbiamo visto anche con la Turris, nel primo tempo non è stato per niente facile e ovviamente sarà difficilissima la sfida che ci attende contro il Crotone».
Del resto i pitagorici sono tra coloro che ancora possono ambire al salto di categoria: «In vetta qualche passo falso del Benevento ha aperto le porte a tutti e il Crotone può rientrare nella lotta-promozione perché è una squadra costruita benissimo, con tanti attaccanti forti. L’obiettivo iniziale ovviamente sarà da parte nostra sarà provare a vincere, non si parte mai per pareggiare». Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo contro il Crotone, non dovrebbero esserci varianti rilevanti nel 4-3-3, rispetto al derby di Torre del Greco.
Probabile l’impiego di Panico dall’inizio, con Colombini in panchina. Torna a disposizione anche Di Somma, mentre Lops non ha ancora smaltito l’infortunio.
Antonino Siniscalchi
Il Mattino