#SorrentoCrotone | Qui Crotone - I rossoblù corrono tra sogni proibiti
– Quanto questo Crotone può sognare? Dove questa squadra può arrivare?Sono queste le domande che più di tutti si sentono tra i tifosi rossoblù che oramai viaggiano sulle ali dell’entu...
#SorrentoCrotone – Quanto questo Crotone può sognare? Dove questa squadra può arrivare?
Sono queste le domande che più di tutti si sentono tra i tifosi rossoblù che oramai viaggiano sulle ali dell’entusiasmo nonostante allo scida non arrivino risultati esaltanti.
Ma la squadra c’è, fa gioco e soprattutto dimostra di non essere inferiore a nessuno.
Mister Longo ha già vinto la sua prima scommessa: quella di riportare entusiasmo in città e di vedere uno Scida senza lamentele ma con tanto entusiasmo.
Ora però l’entusiamo genera entusiasmo, la classifica è corta, in sette punti ci sono sei squadre e il campionato appare aperto e alla portata di tutti. E se l’Avellino, con soli tre punti di vantaggio sul Crotone, parla apertamente di vittoria del campionato, perchè i rossoblù non dovrebbero farlo?
La sfida di oggi a Potenza contro il Sorrento è l’ennesimo esame per una squadra che non conoscerà pace fino alla fine di questo campionato.
Il Crotone vuole allungare la striscia di vittorie fuori casa e contro i rossoneri ha anche il dente avvelenato per quella socnfitta allo Scida arrivata con soli due tiri in porta.
In più ad alimentare speranze e sogni di gloria c’è anche il calciomercato ed una società che senza proclami porta a casa tre pezzi da novanta come Sassi, Ricci e bomber Murano.
Tre nomi che aggiungono entusiasmo ad una pizza già entusiasta.
Altra nota positiva è il recupero di Vinicius che lunedì scorso contro il Picerno è tornato convocabile dopo diciannove partite di assenza, ed ora sta cercando di rimettersi in forma per dare il suo contributo. Un altro rinforzo che non si contava.
Per oggi pomeriggio mister Longo dovrà fare a meno soltanto di Barberis infortunato e fuori per una ventina di giorni e Guerini squalificato. Per il resto tutti convocati e tutti pronti a giocare.
L’allenatore rossoblù ha, quindi, ampia possibilità di scelta a cominciare dalla porta dove potremmo vedere l’esordio di Jacopo Sassi, con D’Alterio che fino ad ora ha tirato la carretta in solitudine e con tutti gli occhi della critica addosso. Al portierino rossoblù i tifosi non perodnano nulla, nonsotante le ultime tre gare consecutive chiuse senza prendere gol, anche grazie ai super interventi di D’Alterio.
A centrocampo Schirò ritrova la maglia da titolare, anche se mister Longo è tentato di dare una chance da titolare a Stronati che a suon di prestazione si è guadagnato la stima dell’allenatore.
In attacco con Vitale recuperato dall’attacco influenzale, le scelte sembrano già decise con Oviszach destinato a tornare in panchina, per fare spazio al 10 rossoblù.
In realtà una rilfessione sugli esterni mister Longo la sta facendo. Silva e Oviszach non riescono, in questa fase, ad incidere come nel girone d’andata. Il brasiliano è oramai marcato a vista con raddoppio sistematico e terzo avversario a portata di piede. Le altre squadre difficilmente lasceranno spazio all’estro del carioca che, troppe volte ha fatto vedere quanto possa essere letale con il suo sinistro.
Discorso analogo vale per Oviszach che non sorprende più nessuno, visto che è finito sui taccuini di tante squadre di Serie B. Serve una novità, che non può essere il solo Vitale o il ritorno di Ricci, ma probabilmente serve modificare qualche movimento in attacco per ridare agli avanti rossoblù più modo di fare male agli avversari. Serve anche rivitilazzare Gomez che troppo si sacrifica per la squadra e troppo poco viene servito in zona gol.
Giatur