#SorrentoCrotone | Longo: "Sarà una battaglia vera"

Trasferta insidiosa a Potenza: out Gomez, Zunno in dubbio. Il tecnico chiede maturità e continuità per puntare al quarto posto

A cura di Redazione
21 marzo 2026 09:52
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Il Crotone si prepara alla trasferta contro il Sorrento, in programma a Potenza, con la consapevolezza di trovarsi davanti a una gara tutt’altro che semplice. Alla vigilia del match, il tecnico rossoblu Emilio Longo ha analizzato il momento della squadra, l’avversario e gli obiettivi nel rush finale, tracciando una linea chiara: "concentrazione massima e niente cali di tensione".

Affrontiamo una squadra impantanata nelle zone basse, ma proprio per questo servirà un’attenzione altissima. In questo periodo della stagione tutte le partite diventano difficili, perché hai meno tempo per recuperare gli errori”, ha spiegato il tecnico rossoblù, sottolineando come il valore della posta in palio aumenti col passare delle giornate.

Il Sorrento, reduce da un percorso complicato, rappresenta un’incognita soprattutto dal punto di vista mentale: “Dobbiamo fare grande attenzione allo spirito con cui scenderanno in campo. Non basta pareggiare la loro cattiveria agonistica, dobbiamo essere superiori”.

Sul piano della formazione, il Crotone dovrà fare i conti con assenze pesanti: “Non avremo Gomez per squalifica. Zunno ha avuto un problema e difficilmente sarà convocabile: valuteremo, ma non vogliamo correre rischi”. Una situazione che apre però nuove opportunità: “Qualcuno rientrerà e dovrà farsi trovare pronto, come già visto a Trapani. Abbiamo bisogno di tanti titolari, non solo di undici”. L'attacco sarà affidato ad Antonino Musso dal primo minuto.

Emilio Longo dunque insiste sul concetto di gruppo allargato, soprattutto nell'ottica playoff: “I playoff sono un campionato lunghissimo, giocato ogni tre giorni. Nessuno può pensare di arrivare in fondo con un solo undici titolare”.

Dal punto di vista mentale, la squadra deve ritrovare continuità: “La determinazione c’è, dobbiamo solo darle continuità. Quando una squadra raggiunge maturità, non si ferma dopo una sconfitta: continua a lavorare e a credere nella propria identità”.

La gara di Potenza si giocherà anche su un campo e condizioni diverse dal solito: “Dovremo adattarci subito. Loro sono una squadra che crea caos organizzato, ti costringono a uscire dalle tue posizioni. Non sarà una partita ordinata, ma dovremo essere bravi nelle scelte”.

Un passaggio importante Longo lo dedica anche alle critiche sulla discontinuità: “Siamo il quarto miglior attacco e una delle migliori difese del campionato. Non capisco perché si parli sempre di squadra che stecca. Abbiamo perso partite in cui meritavamo almeno il pareggio”.

E aggiunge con decisione: “Qui si pretende sempre di vincere, ma la Serie C è un campionato difficilissimo. Negli ultimi anni ha vinto quasi sempre chi ha speso di più. Noi stiamo costruendo un percorso”.

Sul finale di stagione, l’obiettivo è chiaro: “Vogliamo giocarci i playoff in casa. Il quarto o quinto posto sono i nostri target. Sarebbe fondamentale per sfruttare lo Scida come arma in più”.

Infine, uno sguardo alla crescita offensiva: “Non è vero che abbiamo un problema con i gol, siamo tra i migliori attacchi. Piuttosto dobbiamo migliorare nella qualità delle occasioni create. Gli attaccanti devono essere più incisivi, ma siamo sulla strada giusta”.

E sulla partita imminente, il messaggio è netto: “Non dobbiamo avere fretta né frenesia. Le partite si vincono nei 100 minuti, non in dieci. Servirà equilibrio, pazienza e grande responsabilità”.

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