Serie C | Qui Crotone - Vrenna: «Vogliamo riportare il Crotone a farsi volere bene e a divertire i tifosi»
Qui Crotone – Si comincia a fare sul serio. Venerdì mattina nella sala stampa dello stadio Ezio Scida è stato presentato ufficialmente il nuovo direttore sportivo del Fc Crotone, Antonio Amodio.A fare...
Qui Crotone – Si comincia a fare sul serio. Venerdì mattina nella sala stampa dello stadio Ezio Scida è stato presentato ufficialmente il nuovo direttore sportivo del Fc Crotone, Antonio Amodio.
A fare gli onori di casa, il direttore generale della società rossoblù, Raffaele Vrenna.
L’occasione è stata ghiotta anche per fare con il dg il punto della situazione anche in previsione di mercato.
«Consentitemi – ha esordito Raffaele Vrenna di fare due ringraziamenti prima di presentare il nuovo direttore sportivo. questa conferenza stampa arriva al momento opportuno visto il carico di emozioni che ci ha dato questa stagione. Una stagione abbastanza deludente nella quale però non è tutto da buttare. Voglio dedicare due parole a mister Zauli con cui ho lavorato fianco a fianco per più di un anno. Voglio esprimere il mio giudizio su una persona fantastica ed un allenatore che io stimo molto. A lui dobbiamo un attacco importante che ha fatto trenta gol in due. Giocatori valorizzati nonostante la stagione non sia andata come volevamo. Sono stati commessi errori da parte di tutti anche da parte della società. Sbagliare è umano ma noi siamo ancora li per far divertire la gente e aiutare il territorio a continuare a credere in una realtà che da sempre ha avuto i tifosi vicino.
Il secondo ringraziamento va a Beppe Di Bari, una persona che mi ha dato tanto dal punto di vista umano. Ha avuto tanti problemi di salute e gli sono stato vicino. Al di là del lavoro ci sono le persone e questo non va dimenticato. Il Crotone è sempre stato un’isola felice».
Obiettivi chiari per Raffaele Vrenna e sguardo al futuro.
«Il futuro è sempre fatto dai giovani. Noi ci siamo ringiovaniti in tutti i sensi. Abbiamo tanta voglia di fare e di dimostrare che siamo all’altezza. Vogliamo riportare il Crotone a farsi volere bene e a divertire».
Il dg dimostra di essere un attento conoscitore della categoria.
«La Serie C sta diventando una categoria con livelli sempre più alti delle squadre. La società vuole creare il Crotone del futuro, fatto di umiltà, di lavoro e di sostenibilità. Costruire negli anni il nostro avvenire, che non può essere condizionato dal dover vincere per forza».
Belle le parole che Raffaele Vrenna utilizza nei confronti del nuovo ds.
«Io ho voluto fortemente Antonio innanzitutto perchè ci lega una forte amicizia, e questo è un giusto modo per iniziare una collaborazione professionale. Ma soprattutto ci lega la visione del calcio che è abbastanza simile. E poi Antonio ha una grande capacità di scegliere giocatori giovani ma importanti. Parecchie sue intuizioni in passato le ho pienamente condivise».
Due parole anche su Longo.
«L’allenatore nel calcio moderno è il 70% del lavoro, visto che si trova ad avere a che fare con un mondo totalmente diverso dal passato. Non ci sono giocatori incedibili. Il Crotone ha bisogno di sostenibilità e questa viene data dai giocatori in uscita. Godiamoci il percorso nel modo più spensierato possibile sapendo che vincere è spesso un terno a lotto, e godiamoci un allenatore che in questi anni ci ha già fatto vedere un bel calcio e che potrà riproporre qui al Crotone».
«Negli ultimi tempi chi veniva alla stadio non si divertiva. Io vorrei che noi insegnassimo alle giovani generazioni a godersi ciò che si ha senza pretendere sempre di più».
- Giatur