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Serie C | Giudice Sportivo: tre giornate per Rossi, due per Carletti

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Serie C | Il Giudice Sportivo Dott. Stefano Palazzi, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nelle sedute del 10 e 11 Ottobre 2022 ha adottato alcune deliberazioni. Per il “Girone C” sono stati presi i seguenti provvedimenti.

Ammende:

€ 1500 PESCARA  – per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere fatto esplodere due petardi di media potenza, uno al 7° minuto circa all’interno del recinto di gioco e l’altro al 21° minuto circa nel settore dagli stessi occupato, senza conseguenze. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e che non si sono verificate conseguenze dannose (r. arbitrale, r. proc. fed., r. c.c.).

€ 1000 CROTONE A) – per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel settore “Curva Sud” loro riservato, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato, al 19° minuto del secondo tempo, all’interno del terreno di gioco dell’incontro due bottigliette di plastica contenenti acqua, senza arrecare danno a persone o a cose; 46/126

B) per avere i suoi sostenitori, posizionati nel settore curva sud loro riservato, intonato cori oltraggiosi nei confronti dei tifosi avversari, al 12°, al 25°, al 26° ed al 31° minuto del primo tempo. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose. Misura attenuata anche in considerazione dei modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r. c.c.).

€ 500 AVELLINO – per avere i suoi sostenitori, posizionati nel settore loro riservato, intonato cori oltraggiosi nei confronti dei tifosi avversari, al 22° ed al 27° minuto del primo tempo. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta (r. proc. fed., r. c.c.).

€ 200 MONOPOLI – per avere alcuni suoi sostenitori, posizionati nella gradinata Est, nel numero di circa quindici, intonato cori oltraggiosi nei confronti di un calciatore della Squadra avversaria al 12° minuto del secondo tempo per tre volte. Ritenuta la continuazione, valutata la consistenza numerica degli autori della condotta, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 25, comma 3, C.G.S. Misura attenuata anche in considerazione dei modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r.c.c.).

CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

ROSSI ALESSANDRO (MONTEROSI TUSCIA) per avere, al 24° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario in quanto, con il pallone uscito dal terreno di gioco, a seguito di un normale contrasto di gioco, lo colpiva con uno schiaffo di media intensità al volto con la mano aperta e il braccio teso. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 38 C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta e considerato, da una parte, la delicatezza della parte del corpo dell’avversario attinta dal colpo e il fatto che la condotta è stata perpetrata con il pallone fuoriuscito dal terreno di gioco e, dall’altra, che non si sono verificate conseguenze dannose a carico dell’avversario.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

CARLETTI CRISTIAN (LATINA) per avere, al 2° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario in quanto, nel contendere il pallone ad un avversario alzava la gamba colpendolo al volto. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 39 C.G.S, valutate le modalità complessive della condotta e considerato, da una parte, la pericolosità dell’azione compiuta, e dall’altro, che non si sono verificate conseguenze dannose a carico dell’avversario.


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