Serie C - Calciomercato | I rossoblù protagonisti con un "mercato scientifico"
Calciomercato – Con l’arrivo di Nicolò Armini (in foto) si è di fatto chiuso il calciomercato del Crotone.Armini è stato l’ultimo rinforzo per una difesa rossoblù totalmente rigenerata. Delle linea d...
Calciomercato – Con l’arrivo di Nicolò Armini (in foto) si è di fatto chiuso il calciomercato del Crotone.
Armini è stato l’ultimo rinforzo per una difesa rossoblù totalmente rigenerata. Delle linea difensiva dello scorso anno si salvano soltanto Giron e Rispoli, gli altri sono stati tutti cambiati.
Nicolò Armini, classe 2001, scuola Lazio, arriva dal Potenza. Difensore arcigno ma pulito, con una buona capacità di spinta ed una estrema duttilità tant’è che può giocare sia da centrale che da terzino, sia a destra che a sinistra. Il giovane Nicolò conta anche due apparizioni in Serie A con la Lazio di Simone Inzaghi. A Potenza, in due stagioni, ha giocato 48 gare realizzando un gol. La particolarità è che quell’unico gol realizzato con il Potenza l’ha fatto proprio nel derby contro il Picerno allenato da mister Longo, che gli sia rimasto in mente da quella gara?
Il mercato
Sono stati undicigli acquisti del Crotone, di cui cinque in difesa, il portiere, due centrocampisti e tre attaccanti. Le uscite, invece, sono state undici più tre contratti non rinnovati, arriviamo così a quattordici.
Come dicevamo prima la rifondazione del Crotone è partita proprio dalla line difensiva. Via Dini, Gigliotti, Bove, Loiacono, Papini, Crialese e Leo, la difesa rossoblù è stata ricostruita da zero. Andrea Sala, arrivato dal Catanzaro, è un portiere di esperienza, uomo spogliatoio che con personalità sa stare in campo e aiutare la squadra.
Cargnelutti, Di Pasquale e Armini sono tre difensori di categoria, con il giovane D’Aprile, scuola Crotone, formano un poker di difensori centrali che poche squadre possono vantare.
Sulle due fasce, insieme ai riconfermati Giron e Rispoli, abbiamo anche due nuovi arrivi: Groppelli e Guerrini (scuola Atalanta, ex capitano della primavera nerazzurra). Le due coppie sono formate e assicurano corsa e qualità, grinta e spinta in avanti.
Partiti anche Tribuzzi, Pannitteri, Felippe, D’Ursi, Bruzzaniti e Jurcec, a centrocampo si è ripartiti da Vinicius che, dopo l’intervento di fine giugno, sembra aver risolto i suoi problemi fisici. Accanto al brasiliano tutte facce nuove: Gallo (cuore del gioco del Picerno e uomo di fiducia di mister Longo) e un redivivo Schirò (in partenza ma dopo i primi allenamenti fortemente voluto dall’allenatore) danno geometria e ritmo alla squadra. Gallo, in modo particolare, ha impressionato nella sua prima uscita stagionale. Lunedì scorso ha dimostrato una personalità e una qualità veramente di altissimo livello. Forse in mediana manca un po’ di fisicità, ma all’occorrenza Vitale può tornare a giocare davanti la difesa. In avanti c’è abbondanza di uomini e di scelte, tant’è che mister Longo può variare sia i nomi che il modulo d’attacco.
La particolarità, in questo caso, è che il Crotone si sia rinforzato in avanti con un “mercato interno”. Vitale è stato, probabilmente, l’acquisto in casa migliore in assoluto. Il giocatore visto nelle prime uscite stagionali e soprattutto nella gara contro la Team Altamura appare rigenerato sia nel gioco, più fluido e continuo, sia nell’atteggiamento. La “cura Longo” ha fatto bene a Vitale che ha voluto anche la maglia numero 10 proprio per dare un segnale a squadra, tifosi, e noi pensiamo, per prima a sè stesso.
L’essere riusciti a trattenere in rossoblù la TuGo è stato poi il colpo da maestro. Tumminello e Gomez assicurano una potenzialità offensiva che poche squadre hanno in Serie C. L’anno scorso hanno messo a segno trenta reti in due dividendosi il bottino precisamente a metà, e quest’anno potrebbero fare ancora meglio.
Altra sorpresa tirata fuori dal cilindro di mister Longo è stato Rojas. Il Cileno sembrava oramai una promessa sfumata, ma l’allenatore rossoblù ha trovato le giuste parole per stimolare il ragazzo che, negli ultimi giorni, è stato tolto dal mercato proprio per volontà del tecnico.
Ma anche dal mercato sono arrivati profili interessanti come Oviszach e Kolaj, due attaccanti esterni, veloci e di qualità, con quella capacità di saltare l’uomo così rara in Lega Pro.
Tra gli acquisti estivi quello che, forse più di tutti, ha creato entusiasmo è stato il brasiliano Jonathan Silva. Un tutto campista, arrivato in prestito dal Torino, e, nonostante la giovane età, andato spesso in prima squadra ei mister Juric lo ha trasformato da mezzala a esterno, sia a tutta fascia che d’attacco. Silva è un giocatore dai piedi buoni, classico brasiliano che con la palla tra i piedi diverte e si diverte. Ultimo arrivo in casa rossoblù, quasi sul suono del gong è Jean-Guy Akpa Akpro, attaccante franco-ivoriano, classe 2005, arrivato venerdì sera dalla Triestina. La rosa sembra così completa. Mister Longo ha una doppia alternativa, e in qualche caso anche più che doppia, per ogni ruolo. Le premesse ci sono tutte, ora la parola passa al campo unico vero giudice nel mondo del calcio.
Giatur