Serie C/C | Crotone Calcio - Sei pedine per dare scacco al campionato

Qui Crotone – «Voglio ringraziare il gruppo di lavoro che si è formato quest’anno, per primo naturalmente mio padre, il bel rapporto che si è creato con il mister e poi l’intesa, non solo calcistica,...

A cura di Redazione
22 febbraio 2025 18:00
Serie C/C | Crotone Calcio - Sei pedine per dare scacco al campionato -
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Qui Crotone – «Voglio ringraziare il gruppo di lavoro che si è formato quest’anno, per primo naturalmente mio padre, il bel rapporto che si è creato con il mister e poi l’intesa, non solo calcistica, che è cresciuta con il direttore sportivo Antonio Amodio. Questo mercato è stato difficile ma ci siamo mossi in tempo e abbiamo raggiunto gli obiettivi anche prima della chiusura del mercato. Un. pensiero particolare per i tifosi che ci stanno seguendo con questo calore che ci sta spingendo in questa difficile stagione».
Ha esordito così il direttore generale, Raffaele Vrenna, nella conferenza stampa di ieri mattina, durante la quale insieme al ds Amodio, ha presentato i sei acquisti del mercato invernale..

«Avere persone competenti che mettono passione in ciò che fanno è il primo fattore per arrivare a risultati importanti e noi abbiamo costruito un ambiente che oggi è davvero coeso».
Risultati importanti che arrivano da gestioni oculate: l’operazione Kargbo ne è un esempio.
«Siamo riusciti a tenerci il 40% della futura rivendita del ragazzo, un risultato che non è solito in queste trattative ed ora che Kargbo è andato al Blackburn abbiamo fatto una buona plusvalenza».

Oltre al mercato e alle vicende societarie c’è poi il campo.
«L’obiettivo sportivo può anche essere la promozione ma non deve diventare una ossessione. Lotteremo per raggiungere i nostri obiettivi. I ragazzi che stanno dimostrando il loro valore, il mister che, dopo Avellino sarebbe stato esonerato in qualsiasi altra società, qui ha trovato fiducia e il tempo per costruire e poi la coesione tra di noi sono i tasselli di un percorso che può essere trionfale».
Raffaele Vrenna dimostra sicurezza anche se scientificamente evita di fare proclami.
«Sono contento per l’entusiasmo che si sta creando in città. Spero che la gente possa ancora di più avvicinarsi al Crotone. Mi auguro che riesploda la stessa passione che c’era nell’anno di Juric, di Ricci e di Barberis. La vetta è lontana oggi, serve fare grandi imprese che possono fare solo grandi uomini».

«Come sapete sono arrivato da società più piccole rispetto al Crotone e devo ringraziare questa società che mi sta consentendo di crescere».
Ha raccontato nella conferenza stampa il direttore sportivo, Antonio Amodio.
«Io credo che nel mercato abbiamo fatto un buon lavoro ma poi è il campo che parla. Spero che riusciremo a dare soddisfazioni ai nostri tifosi».

A parlare poi sono stati i nuovi acquisti.
Jacopo Murano: «Sono contento di come sonoa rrivato al Crotone. Sono arrivato in una squadra con meccanismi collaudati e con giocatori importanti in avanti. Sto bene fisicamente, dal punto di vista tattico conoscevo già il mister. Sono entrato in punta di piedi. Ho trovato un gruppo straordinario che rema tutto dalla stessa parte. Sono a disposizione della squadra e dell’allenatore».
Nicolò Cocetta: «Cerco di allenarmi sempre al meglio per farmi trovare pronto. Appena ho sentito la chiamata del Crotone non ci ho pensato due volte. Non vedevo l’ora di venire a giocare per questa città. Ho visto la passione della gente. Non vedo l’ora di esordire allo Scida».
Federico Ricci: «Tornare a Crotone è stato un orgoglio. Ricalcare il prato verde dello Scida mi ha fatto un certo effetto, è stato come se non fossi mai andato via. Ora però dobbiamo pensare al presente. Voglio riprendermi di nuovo soddisfazioni con questa maglia. Contro il Monopoli sarà una partita importante, bella da affrontare senza timori perchè questo Crotone se la può giocare con tutti».
Marcello Piras: «Sto ritrovando la forma, non sono ancora al meglio. Spero di trovare il mio spazio. Questa competizione con Guerini penso faccia bene ad entrambi. so che con il sorrento non ho dato il meglio ma lavoro ogni giorno per migliorarmi».
Mario Vilardi: «Questo è il mio primo anno tra i “grandi”. Spero di poter dare il massimo. Se il mister mi riterrà pronto spero di poter dare una mano alla squadra. Qui si sta bene, i tifosi ti fanno sentire sempre il loro calore».
Jacopo Sassi: «L’obiettivo del portiere è dare più sicurezza possibile alla squadra per tenere la squadra concentrata per tutti i 90 minuti. La difficoltà per me è l’aver fatto una sola partita nel girone d’andata».

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