#SalernitanaCrotone | Sfida tra outsider tra numeri, curiosità e tabù da sfatare
Curiosità e numeri rendono ancora più interessante la sfida tra i granata di Longo e il Crotone di Zunno, tra tabù da sfatare e record personali in gioco
Questa sera va in scena il posticipo di Serie C tra Salernitana e Crotone, con i granata a caccia di punti per riconquistare il primato in classifica e i calabresi pronti a sfatare alcuni tabù. Entrambe le squadre arrivano al match con motivazioni e numeri particolari, e non mancano curiosità che rendono la sfida ancora più interessante. Ecco come arrivano le due formazioni e qualche dettaglio da tenere d’occhio.
Per Roberto Inglese la sfida con il Crotone rappresenta un tabù da sfatare. La formazione pitagorica è infatti la squadra affrontata più volte in carriera, ben undici, senza che l’attaccante sia mai riuscito a segnare. Dall’altra parte, invece, Guido Gomez arriva all’appuntamento da capocannoniere del girone C insieme a Chiricò del Casarano e Salvemini del Benevento: otto reti in dodici presenze che rappresentano la miglior partenza realizzativa della sua carriera. L’attaccante sogna di superare il proprio record stagionale di quindici gol, stabilito proprio con la maglia del Crotone nella scorsa stagione.
Sarà una partita dal sapore particolare anche per Vladimir Golemic, difensore oggi granata ma con un lungo passato in Calabria. Portato in Italia dal Crotone nel 2018, ha collezionato 137 presenze e 10 reti in Serie A, B e C con la maglia rossoblù, la più indossata in carriera. Un ex anche nello staff tecnico del Crotone: Francesco Favasuli, oggi collaboratore tecnico, fu tra i protagonisti della promozione in Serie B della Salernitana nel 2014/15, stagione in cui mise a referto 35 presenze e 3 gol.
La squadra di Longo si presenta con numeri contrastanti. Da un lato, il Crotone è la formazione con il maggior numero di espulsioni dirette (tre) ma anche quella con il secondo minor numero di ammonizioni (appena diciotto, quattro in meno del Catania). Dall’altro, la Salernitana guida il girone per gol di testa, sette in totale, e si conferma una squadra capace di reagire: ha raccolto tredici punti dopo essere andata in svantaggio in sette occasioni, più di ogni altra. Agli antipodi i calabresi, mai a punti nelle cinque gare in cui si sono trovati sotto nel punteggio.
Il rendimento dei subentrati è un altro dato curioso: il Crotone ha ottenuto il peggiore impatto in relazione al minutaggio complessivo dei giocatori entrati dalla panchina, 1495 minuti per 56 sostituzioni, con un bottino di soli due assist. La Salernitana, invece, si conferma “cooperativa del gol” con dieci marcatori diversi, come Potenza e Picerno, che hanno segnato sedici reti complessive, due in meno dei granata.
Per Longo e Marco Zunno sarà una gara dal sapore di casa: il tecnico è salernitano, mentre l’attaccante è originario di Roccadaspide, in provincia di Salerno. Possibile traguardo personale anche per Matteo Maggio, che in caso di ingresso in campo toccherà quota cento presenze da professionista in gare di campionato.