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I rossoblù cercano l’impresa al “Barbera”

Michele Affidato- Banner News

La partita contro il Brescia è stata realmente la gara della svolta? La risposta a questa domanda, tranquillamente definibile amletica, la può dare solo il Crotone domani sera al Renzo Barbera di Palermo.

Il pareggio raggiunto in extremis contro le rondinelle e in dieci ha, sicuramente, dato ai rossoblu quell’energia nervosa che potrebbe rappresentare realmente quella svolta ad un campionato che, sinora, non ha minimamente soddisfatto le aspettative di tifosi e società. La squadra di mister Stroppa, fino ad oggi, ha sollevato più dubbi che entusiasmi. Il sistema di gioco non convince, quel 3-5-2 non appare spumeggiante in avanti e dietro prende decisamente troppi rischi. Insomma, quell’equilibrio così caro ai nuovi vate del calcio moderno, non sembra proprio appartenere ai rossoblù.

Mister Stroppa deve ricorrere ai ripari anche se una rivoluzione tattica, con il ritorno al 4-3-3, appare ancora prematura. Contro il Palermo l’allenatore rossoblù proverà ancora una volta la difesa a 3 e dovendo sopperire alla doppia essenza di Golemic, squalificato, e Cuomo ancora non pronto dopo l’infortunio della scorsa settimana, costringerà l’allenatore a far esordire Vaisanen al centro della difesa con Sampirisi e Marchizza a fargli da spalla. Uno schieramento difensivo mai visto in campo e, forse, soltanto provato in allenamento, ma ora c’è da fare di necessità virtù.

Firenze dovrebbe tornare al suo ruolo di mezzala con Faraoni che dovrebbe tornare titolare sulla fascia destra con Martella straconfermato a sinistra.

Cabina di regia affidata alle mani di Benali, migliore in campo contro il Brescia, in attesa che Barberis, già in panchina contro le rondinelle, torni in condizione. Il numero 10 rossoblu è croce e delizia dell’allenatore. Stroppa sa che Benali è il suo uomo migliore, l’unico che può dare equilibrio al centrocampo, ma sa anche che può esprimere le migliori potenzialità stando più vicino alle punte, e non certo correndo dietro tutti gli avversari per fare da filtro alla difesa. Il problema del mister è che l’unica valida alternativa a Benali è Barberis e che, quindi, per sposate più avanti l’anglolibico, dovrà attendere ancora un po’.

Altro dubbio dell’allenatore a centrocampo riguarda la scelta delle mezzali, mister Stroppa sta ancora valutando se utilizzare l’estro e l’imprevedibilità di Stoian o la corsa e la grinta di Rohden. Lo svedese sembra preferito per la mediana anche perché il folletto rumeno potrebbe essere dirottato nel ruolo di seconda punta viste le imperfette condizioni di Nalini che, comunque, è stato convocato, ma che potrebbe non essere rischiato in via precauzionale. Di certo l’allenatore punterà ancora su Budimir come terminale offensivo. La partita contro il Brescia,  oltre ad aver rappresentato la svolta per i rossoblù, potrebbe essere stata anche il momento del rilancio dell’attaccante croato che, dopo la stagione della promozione nella massima serie, non è più riuscito ad interpretare il ruolo di protagonista, venendo di fatto relegato sempre in panchina o addirittura in tribuna.

L’allenatore rossoblù potrebbe pensare anche di schierare l’artiglieria pesante contro il Palermo, puntando sulla coppia insolita formata da Budimir e Simy, ma forse anche per questo esperimento i tempi potrebbero non essere quelli giusti.

Giatur



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