Qui Siracusa | Dalla classifica al mercato: il Siracusa cerca la scossa contro il Crotone
Obiettivo salvezza nonostante i problemi legati a penalizzazioni in classica: ci si gioca il tutto per tutto
#SiracusaCrotone | Muovere la classifica e risollevare la china dopo tre sconfitte consecutive. È questo l’obiettivo del Siracusa di Marco Turati, chiamato a una rapida inversione di tendenza dopo l’ottimo avvio del girone di ritorno, inaugurato con il rotondo successo contro la Salernitana. Tre punti – gli unici fin qui raccolti nella seconda parte di stagione – che avevano proiettato gli azzurri fuori dalla zona calda, salvo poi essere vanificati da un mese complicato.
Le battute d’arresto contro Monopoli in trasferta, Audace Cerignola al De Simone e, da ultimo, contro la capolista Benevento al “Vigorito” hanno nuovamente risucchiato il Siracusa nei bassifondi del girone C. La classifica parla di 21 punti, uno in più del Picerno penultimo e quattro sul Giugliano fanalino di coda. Un quadro preoccupante, ma non ancora compromesso: in coda nessuno corre e la salvezza diretta dista appena tre lunghezze, con il Sorrento fermo a quota 24. Il tutto, ovviamente, in attesa del giudizio del Tribunale Federale del 26 febbraio e della probabile penalizzazione Per non vedere allontanarsi quel treno, però, servirà tornare a fare punti, anche se il calendario non offre sconti. Domenica al “De Simone” arriva infatti il Crotone, sesta forza del campionato e reduce da due vittorie consecutive. All’andata gli azzurri disputarono una delle migliori prestazioni stagionali, ma furono puniti nel finale dalle reti di Cargnelutti e Gomez, che regalarono l’intera posta ai calabresi. Nel frattempo il mercato di gennaio entra nel vivo e il Siracusa continua a muoversi, con l’obiettivo dichiarato di consegnare a Turati una rosa più completa e competitiva per questo secondo scorcio di stagione. È ufficiale l’arrivo di Thiago Capomaggio, nuovo difensore azzurro.
Il centrale argentino, classe 2000, arriva dal Pineto (Serie C, girone B) e svolgerà oggi il primo allenamento agli ordini del tecnico. Un innesto importante per una retroguardia che nelle ultime uscite ha mostrato qualche crepa di troppo: strutturato fisicamente e dotato di grande agonismo, Capomaggio porta centimetri ed esperienza in un reparto ancora in fase di assestamento. Per il difensore sudamericano si tratta di un ritorno contro il destino azzurro: nella passata stagione ha incrociato il Siracusa in Serie D vestendo prima la maglia del Sant’Agata e poi quella della Reggina, collezionando complessivamente 26 presenze e 5 reti. In questa prima parte di stagione con il Pineto ha invece totalizzato 12 presenze, contribuendo al positivo cammino degli abruzzesi, attualmente quarti nel proprio girone. Capomaggio prende di fatto il posto di Catena, mai realmente entrato nelle rotazioni di Turati e ora in uscita. Dopo gli arrivi di Arditi (dal Catanzaro), Orazio Pannitteri dal Latina e l’ingaggio di Sbaffo, il Siracusa continua dunque a battere con decisione la strada del mercato.
Il Ds Antonello Laneri ha infatti lavorato per rimpolpare anche la mediana, reparto numericamente più corto che in questa prima parte del 2026 contava i soli Frisenna, Gudelevicius, Limonelli e Candiano per tre maglie. Da qui la trattativa con il Lecco che ha visto approdare in azzurro Enrico Di Gesù, classe 2002 che nella prima parte di stagione ha giocato in prestito alla Pergolettese. Un arrivo che oltre a offrire un’alternativa in più dal punto di vista numerico, garantisce già a partite dal prossimo impegno contro il Crotone, nuove alternative tecniche alla rosa di Turati.
Giulio Perotti - SiracusaNews.it