Qui Crotone | Rossoblù pronti a cambiare pelle: si cerca imprevedibilità e concretezza
Dopo la vittoria di Cosenza, il Crotone è obbligato ad alcuni cambi ma valuta anche un nuovo schieramento
#CrotonePotenza | C'è una gara da affrontare, al meglio, per non vanificare quanto di buono fatto nel "derby" di Cosenza. All'Ezio Scida arriva il Potenza, squadra che non porta particolarmente fortuna in questa stagione al Crotone.
Due gare già disputate: una di campionato, terminata 3-3 ed una di Coppa Italia di Serie C che ha visto i ragazzi di De Giorgio vincere per 3-1.
Un dato poco incoraggiante per il Crotone che in due match ha subito 6 reti. Nel turno della 23esima giornata ci sarà da dover fare i conti con due assenze obbligate: mister Longo dovrà rivedere l'undici iniziale senza lo squalificato Zunno e con la cessione di Cargnelutti al Catania.
Cambio di interpreti e forse di modulo, l'allenatore non esclude nulla. Dal 4-2-3-1 consueto al 4-3-3 di Cosenza, contro il Potenza si potrebbe passare al 3-5-2.
C'è un Crotone per ogni modulo, in caso di 4-2-3-1 i rossoblù potrebbero schierare Merelli, con Leo, Cocetta, Di Pasquale e Guerra, centrocampo con Vinicius e Sandri e attacco formato da Maggio, Perlingieri, Piovanello e Gomez.
Col 4-3-3 gli squali dovrebbero attuare lo stesso schieramento in porta e in difesa con Vinicius, Sandri e Gallo a centrocampo e terzetto formato da Maggio, Perlingieri, Piovanello e Gomez.
L'incognita reale è il 3-5-2. In difesa potrebbero esserci Andreoni, Di Pasquale e Cocetta, o Leo, Di Pasquale e Cocetta. A centrocampo Andreoni, Vinicius, Sandri, Gallo e uno tra Groppelli e Guerra. In avanti Gomez e Perlingieri o Maggio. Un rebus, poco ci manca. Al momento gli schemi sono stati "rotti" e non è da escludere qualche elemento impiegato fuori dal ruolo fino ad ora registrato.
La gara non vedrà la presenza del tifo organizzato che ieri ha confermato l'assenza dagli spalti dandosi appuntamento fuori dallo stadio.