Precampionato - #AvellinoCrotone 0-0 | Mister Longo: "Un buon punto di partenza"
– Nel post partita di Avellino, mister Longo ha fatto il punto su questa prima amichevole ma soprattutto su un Crotone che deve ancora crescere.“Usciamo con un pareggio che ha visto u...
#AvellinoCrotone – Nel post partita di Avellino, mister Longo ha fatto il punto su questa prima amichevole ma soprattutto su un Crotone che deve ancora crescere.
“Usciamo con un pareggio che ha visto un Crotone bene in campo ma abbiamo pareggiato la partita, poi i calci di rigore, che non avremo durante il campionato, ci hanno portato questa vittoria. Ci sono delle buone indicazioni. Meglio nel secondo tempo, nel primo siamo stati un tantino timorosi, potevamo giocarcela un po’ di più. Non abbiamo letto alcuni spazi, ma questo è il dazio da pagare per una squadra che vuole una fisionamia tattica di gestione e costruzione della prima palla. Ho apprezzato la disponibilità dei ragazzi, una cosa che dico da un po’ di tempo, sia chi deve stare qui sia chi deve andare via domani mattina mostra un senso identitario. Questa prestazione è un punto di partenza”.
L’allenatore rossoblù entra un po’ più nel dettaglio.
“Credo che siamo ancora all’inzio, c’è voglia di fare. Nel secondo tempo ho visto una squadra più identitaria che ha palleggiato di più ed è stata più propositiva e ha provato fino all’ultima giocata di andare nel campo avversario in un certo modo. Nel primo tempo siamo stati un po’ più verticali, anche quando non c’era necessità di esserlo. E questo ci ha portato ad essere un po più lunghi e tendenzialmente abbiamo mostrato il fianco all’avversario. Questo è il momento del lavoro e del sacrificio. I ragazzi lo stanno facendo e iniziamo a vedere il percorso e attraverso prestazioni come questa, vedremo anche una luce diversa”.
“Abbiamo fatto buone cose, dobbiamo farle con più continuità. Abbiamo esterni che non vivono ancora per il gol ed i nostri attaccanti, invece, devono tutti vivere per il gol, non soltanto per stare in campo e correre. Dobbiamo diventare più bravi e più cinici. Ci sono state cose interessanti, non tantissime ma ci sono state. Il difetto peggiore del primo tempo è stato il tentativo di andare troppo spesso dietro la linea, quando quello sapzio non c’era. Abbiamo forzato troppo. Quando la squadra avversaria e messa bene in campo dobbiamo essere bravi a togliere loro questo equilibrio facendo un palleggio diverso, spostandoci da una parte all’altra del campo con passaggi corti. Vedo la possibilità di fare molto meglio. Oggi siamo allo 0,1%, dobbiamo ancora fare il 99,9% per arrivare al centro. Praticamente non abbiamo fatto ancora nulla, ma questo è un buon inizio”.
La notizia più bella della serata è il ritorno in campo di Vinicius dopo l’intervento, anche se, chiaramente, è apparso un po’ più indietro rispetto agli altri.
“Vinicius ha una condizione fisica non ottimale, nel quarto d’ora in cui è stato in campo, ha deliziato in termini di aggressività sia quando abbiamo dovuto palleggiare. Ritengo che sia un calciatore che ci darà grandissime soddisfazioni. Penso che abbia una forza all’interno del progetto importante. Deve solo lavorare e riprendere la condizione ottimale. Per noi è un giocatore importante”.
Nota positivia ma inaspettata è stata Vitale a trequartista.
“Ritengo Vitale un calciatore di valore assoluto. Ha qualità tecniche e intelligenza tattica di categoria superiore. Credo che Vitale possa dare un contributo enorme. Qualora le necessità aziendali e quelle del calciatore dovessero incontrarsi secondo me avremmo un acquisto nuovo e probabilmente potremo vedere un Vitale nuovo che a Crotone non è stato mai visto. Vedremo che succederà. Sono convinto che possa essere un punto di riferimento anche perchè sta lavorando in modo veramente professionale. Ma questo è un complimento che devo fare a tutta la squadra. Ci sono giocatori che sanno che devono andare via, ma non c’è stato giorno in cui non si siano messi a disposizione”.
Cosa porta a casa mister Longo da questa amcihevole? A rispondere è lo stesso allenatore rossoblù.
“Raccogliamo da questa gara lo spirito, che non era una cosa così scontata che ci fosse una tendenza al sacrificioi così spiccata. Questa sera, per esempio, ho chiesto tanto sacrificio a Tumminello che ha ricevuto pochi palloni giocabili e ha dovuto occupare tutto il fronte d’attacco. Io alla squadra ho chiesto di non accelerare sul processo conoscitivo di ciò che dobbiamo fare. Sono convinto che gli attaccanti saranno prolifici. Oggi dobbiamo conoscere gli spazi per attaccare in un certo modo. Quindici giorni e pochi allenamenti non consentono di avere un meccanismo così oleato. Però le prospettive sono ottime. Ho visto disponibilità da parte di tutto un gruppo che ha dimostrato di essere pronto al sacrificio”.
Mister Longo parla anche del mercato.
“Il mercato è ancora aperto. Credo ci saranno tante cose da fare nell’ottica di formare una squadra identitaria. So che la società sta cercando di accontentarmi in tutti i modi. C’è tempo ma non dobbiamo sprecarlo”.