#PotenzaCrotone | Qui Potenza - C’è voglia di rivalsa per i lucani dopo la disfatta contro il Trapani
– Il Potenza ospita il Crotone con grande voglia di rivalsa, dettata dal sonoro 5-1 che ha contraddistinto la settimana rossoblù all’indomani del pesante k.o. rimediato contro il Trapa...
#PotenzaCrotone – Il Potenza ospita il Crotone con grande voglia di rivalsa, dettata dal sonoro 5-1 che ha contraddistinto la settimana rossoblù all’indomani del pesante k.o. rimediato contro il Trapani al Viviani.
La squadra del grande ex Pietro De Giorgio è partita bene, con le vittorie contro Turris, Sorrento e Cerignola che hanno portato entusiasmo nell’ambiente e in una parte della tifoseria. Tutto però è stato ridimensionato bruscamente a causa degli stop contro il Benevento (sconfitta per 4-1 in trasferta) e come detto Trapani (primo stop interno) che ha riportato tutto l’ambiente sulla terra, dopo che il blitz di Cerignola aveva fatto presagire ad un altro tipo di campionato.
Il Potenza, che lo ricordiamo lo scorso anno si è salvato ai playout contro il Monterosi, sa di non potersi permettere – così come il Crotone – un’altra stagione balbettante ed altalenante, rischiando addirittura di trovarsi in maniera stabile nella parte destra della classifica che rappresenta sempre un segnale di pericolo. Le due squadre in comune hanno lo stesso numero di gol subiti, undici, troppi in sei giornate per una formazione che vuole puntare alla tranquillità e che vuole fare progressi specie sul piano del gioco.
Tra le note positive di questo inizio di stagione va inserita quella del capitano, Salvatore Caturano, che in classifica marcatori è salito a quota 4 e che ha già timbrato il cartellino consecutivamente contro Cerignola e Trapani attraversando un periodo floridissimo in fatto di prestazioni e realizzazioni. Riggio, Felippe e Firenze sono gli altri ex, con il centrocampista che da subito è stato il vero architetto di gioco di una squadra che è stata costruita per giocare a 3 in mediana.
Il fantasista arrivato dal Messina invece non è ancora entrato a pieno nei meccanismi di De Giorgio, complice una condizione fisica che va perfezionata dopo che non ha svolto il ritiro estivo con i potentini.
Tra i pali quest’anno la titolarità è stata affidata a Tommaso Cucchietti, dopo che lo scorso anno fu Alastra a raccogliere l’eredità di Gasparini che passò al Pescara. Difensivamente, come anticipato sopra, il Potenza deve compiere dei passi avanti. Sugli esterni Novella (squalificato) potrebbe essere sostituito a destra da Galletta, con Burgio a sinistra. Centralmente Sciacca, Riggio e Verrengia si giocheranno due posti.
A centrocampo invece Castorani sembra inamovibile con uno tra Ghisolfi ed Erradi a completare il reparto al fianco dell’imprescindibile Felippe. In attacco non esiste un vice Caturano, mentre c’è più scelta sugli esterni con Schimmenti che a destra insidia un Rosafio finora sottotono, mentre a sinistra c’è speranza per il recupero di D’Auria.
Federico Pellegrino
Telenorba