#PotenzaCrotone | Qui Crotone - Scacciare i fantasmi del passato per essere di nuovo protagonisti
– Mister Longo e il suo Crotone sono arrivati al loro primo bivio della stagione, il primo e sicuramente non l’ultimo.La differenza tra un grande campionato, un buon campionato o un ca...
#PotenzaCrotone – Mister Longo e il suo Crotone sono arrivati al loro primo bivio della stagione, il primo e sicuramente non l’ultimo.
La differenza tra un grande campionato, un buon campionato o un campionato anonimo in realtà non è così enorme come gli aggettivi potrebbero far pensare.
Ogni campionato è fatto di episodi, di gare della svolta, di momenti negativi e altri di esaltazione.
Il Crotone dopo sei partite, due vittorie e quattro sconfitte, ha bisogno di una prima svolta. Una gara che possa lanciare un messaggio preciso: noi ci siamo!
Un messaggio che ha più destinatari: sicuramente i tifosi che, nonostante i risultati altalenanti, non hanno mai fatto mancare il proprio supporto alla squadra; di certo la società che ha fatto i suoi sforzi per allestire una rosa di indubbio valore ma che ora vuole vedere i fatti; indiscutibilmente il campionato, dire alle altre squadre che il Crotone non è il cuscinetto della stagione, che il progetto non è fallito ancora prima di cominciare significa acquistare quella dimensione che porti tutti a dover dimostrare rispetto per gli squali. Ultmo destinatario, ma non per questo il meno importante, la squadra stessa.
Eh si perchè i primi a doversi convincere di essere sulla strada giusta, di poter diventare protagonisti in questo campionato, di aver intrapreso un percoso virtuoso, sono proprio loro: i giocatori. Mister Longo da un po’ di aprtite sta parlando del carattere della squadra: meno presunzione, nessun timore, cancellare la paura di vincere, scacciare i fantasmi del passato. Queste parole, siamo certi, non saranno cadute nel vuoto. è chiaro che l’allenatore rossoblù spesso in sala stampa non parla ai giornalisti, ma approfitta della visibilità del momento per lanciare precisi messaggi alla squadra. Messaggi che vanno compresi e amplificati da tutto l’ambiente. Inutile mugugnare, inutile fischiare, non è momento ma soprattutto non serve a nulla se non ad aumentare gli stati d’animo negativi.
Serve una svolta e serve che siano proprio i protagonisti delle passate stagioni a darle.
Tumminello, Gomez, Vitale e Giron, insieme a D’Alterio e Vinicius devono essere gli interpreti principali della svolta che Longo e tutto il popolo rossoblù chiede alla squadra.
Per domani sera mister Longo dovrà fare a meno di Vinicus e Spina, due assenze pesanti ed in più dovrà tenere conto della terza partita in otto giorni che sicuramente peserà nelle gambe di alcuni giocatori.
Potremmo rivedere in campo la linea giovane con D’Alterio in porta, Guerini in difesa al posto di Rispoli, e Silva e Oviszach ad inventare sulle due fasce.
Ma non è detto che l’allenatore rossoblù non prepari una sopresa per Potenza così da rendere imprevedibile la sua squadra.
Giatur