#PotenzaCrotone 3-3 | Le Pagelle - La solita partita dai due volti
– Non ce la fa proprio, nemmeno quando Gomez è in grande serata e firma la gara con una tripletta.Solito Crotone: solito bel primo tempo, questa volta inziaito un po’ peggio del solito...
#PotenzaCrotone – Non ce la fa proprio, nemmeno quando Gomez è in grande serata e firma la gara con una tripletta.
Solito Crotone: solito bel primo tempo, questa volta inziaito un po’ peggio del solito. Solito gol di vantaggio, soliti errori difensivi e solita ora di tenuta fisica e mentale. La gara si può riassumere in queste poche e drammatiche considerazioni.
Il Crotone inizia male e soffre nei primi dieci minuti, poi sale in cattedra Vitale, Gallo alza il ritmo e i rossoblù vanno in vantaggio con killer Gomez, vantaggio che il Crotone ha conquistato in sei partite giocate sulle otto stagionali (compresa la coppa). La squadra di Longo tiene il ritmo alto e il Potenza sparisce dal campo per riapparire magicamente al 42esimo sfruttando la solita distrazione difensiva e pareggiando. Gomez si mette il Crotone sulle spalle e segna in chiusura di primo tempo e all’inizio del secondo.
Al 58esimo il Potenza accorcia le distanze e all’81esimo trova il pareggio, anche meritato. Al 96esimo Sala salva il risultato su D’Auria.
Le Pagelle di Giatur
Sala 6,5 – Forse su un paio di gol ha qualche responsabilità, di certo non dà sicurexzza alla squadra, ma due interventi sono fondamentali uno, quello al 96esimo è vitale per evitare la quinta sconfitta consecutiva. Salvatore della Patria
Rispoli 5 – Va in difficoltà sia all’inizio del primo tempo che nella ripresa, non sembra mai in grado di dominare la sua fascia.
Guerini 6 dal 71′ – Entra per dare un po’ di fiato alla squadra e allegerire la pressione sulla sua fascia, missione ocmpiuta. Guerriero
Cargnelutti 5,5 – Lotta, mette ordine e sbroglia alcune situazioni difficili. Peccato per alcuni buchi difensivi di cui è più vittima che carnefice ma sul terzo gol subito ci mette del suo. Lottatore
Di Pasquale 6 – Nonostante i tre gole presi lui è tra i migliori, esce spesso con la palla al piede e lotta fino alla fine, sbaglia una volta e il Crotone subisce il secondo gol. Sicurezza
Giron 5 – Forse la sua peggiore partita, dietro soffre e avanti non riesce ad incidere come al suo solito. Ci mette impegno ma questa volta non basta. TGV deragliato
Armini 5,5 dal 66′ – Entra per dare sostanza ad una difesa troppo ballerina, ma balla più degli altri. Confuso
Oviszach 6 – Meno brillante che in altre occasioni ma il suo contributo c’è sempre. Parte a destra come ala alta, poi viene spostato a tutta fascia e lui ci mette lo stesso impegno e la stessa dedizione. Soldatino
Silva s.v. dal 86′ –
Gallo 6,5 – Ad un certo punta della partita è il padrone indiscusso del centrocampo. Ovunque e in tutti i modi, eleganti o con grinta, prende palla e costruisce. Inevitabilmente cala con il passare dei minuti anche perchè non rifiata mai. Duracell
Schirò 6 – Fa la sua partita, come mercoledì scorso. Compagno umile di Gallo, si mette a servizio della squadra, coprendo tutti e tutto. Ritrovato
Vitale 7 – In alcune fasi della gara “dipinge” calcio. Come sale in cattedra il Crotone prende il comando del gioco e con Gallo alle spalle e a supporto si vede un calcio intenso ed efficace. Sbaglia il gol del 4-2 che avrebbe spento gli animi infuocati dei lucani, ma non si può pretendere di più. Come Gallo cala alla distanza ma è normale con questi ritmi. Condottiero
Rojas s.v. 86′
Gomez 10 – Tocca una infinità di palloni, corre e si mette a servizio dei compagni, ma quando gli arrivano gli assist giusti riscopre la verve realizzativa. Tre gol belli ed importanti. Il Killer è tornato
Tumminello 5 – Se è la forma, la voglia, il ruolo o la posizione questo lo sanno lui e l’allenatore, ma di certo non è il bomber dello scorso anno, anche perchè un po’ troppo distante dalla porta. Bimbo sperduto
Stronati 5,5 dal 71′ – Dà il suo contributo ma con meno efficacia di quanto servirebbe. Ha la necessità di crescere più in dimensione che in termini di gioco. Timido
Il Mister
Emillio Longo 5,5 – Difficile dargli la sufficienza a causa del risultato che volente o nolente influenza qualsiasi giudizio. La squadra entra sempre bene in campo, non per nulla in sei partite, sulle otto gare ufficiali giocate fino ad adesso, il Crotone va sempre in vantaggio e domina la prima parte. Ma se dopo sei volte che sei andato in vantaggio porti a casa soltanto due vittorie, un motivo ci deve essere. Lui è convinto di essere sulla buona strada e che ha bisogno soltanto di tempo. Merita tutta la fiducia anche perchè per 60 minuti il Crotone piace, convince, diverte e si diverte, ma quei trenta minuti finali cominciano a pesare troppo. C’è un tempo per nascere e un tempo per morire