#PicernoCrotone | Qui Picerno - Tuffo nel passato per i melandrini: contro Longo non si può sbagliare
– Dopo il convincente pareggio di Catania, il Picerno è atteso da un vero e proprio tuffo nel passato ospitando sul proprio campo amico il Crotone.I rossoblù – ospiti da calendario – d...
#PicernoCrotone – Dopo il convincente pareggio di Catania, il Picerno è atteso da un vero e proprio tuffo nel passato ospitando sul proprio campo amico il Crotone.
I rossoblù – ospiti da calendario – da quest’anno sono guidati da Emilio Longo e già questo rievoca diversi sorrisi per tutto il pubblico e la comunità picernese.
Il tecnico di Pontecagnano proprio a Picerno ha esordito tra i professionisti – come allenatore in prima – dopo una lunga gavetta tra i dilettanti e qualche esperienza tra i pro che gli ha consentito di apprendere i segreti del mestiere.
Nel biennio picernese sono arrivati due sesti posti, un risultato che non solo ha dato lustro ad una piccola comunità di 5mila abitanti in provincia di Potenza, ma ha valorizzato il lavoro di una società che ha lavorato con grande meticolosità soprattutto per ciò che concerne la scelta degli uomini.
Memorabile rimarrà la standing ovation che il “Curcio” riservò a Longo nel primo turno playoff perso contro il Potenza ben due stagioni fa, segnale tangibile di un feeling particolare che è cresciuto con il tempo e si è fortificato attraverso i risultati giunti attraverso un calcio di qualità.
In Basilicata tornerà anche Andrea Gallo, che il Picerno prelevò un anno e mezzo fa a gennaio dalla Turris che non lo ritenne un titolare bensì una pedina da far entrare nelle cosiddette rotazioni.
Con il tempo, anche in questo caso, Longo ha saputo valorizzare le doti tecniche di Gallo ed ecco perchè il centrocampista napoletano è stato fortemente voluto dal tecnico del Crotone in estate, tanto da richiedere un sacrificio economico alla società che ha puntato su un uomo che conosce a memoria ogni sua richiesta dal punto di vista tattico.
Ma com’è cambiato oggi il Picerno?
Tomei non ha stravolto la base costruita da Longo, ma sta cercando di esaltarla. La certezza è il 4-2-3-1, ma con poche novità e una difesa confermata in toto con Gilli e Allegretto che rappresentano una certezza e in estate sono stati a lungo cercati da diversi club di Serie B C. Non va dimenticata la spinta di Garbriele Pagliai, uno che proprio Longo ha “educato” sia come terzino che come esterno alto e che è uno dei punti di forza dei lucani. Al posto di Gallo oggi c’è Franco, con Maiorino che si alterna con Petito nelle posizioni di trequartista o prima punta, in attesa che Volpicelli (sostituto designato di Murano che lo scorso anno ha messo a segno 20 gol) acquisisca l’autonomia necessaria per giocare 90 minuti. Per il resto sono davvero pochi i segreti del nuovo Picerno, o meglio la ricetta magica di questa favola la possiede proprio Emilio Longo che allo stadio “Curcio” sarà sempre di casa.
Federico Pellegrino
Tele Norba