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#PescaraCrotone 0-3 I Crotone schiacciasassi, così non ce n’è per nessuno

Doppietta di Benali e stoccata finale di Crociata, questa squadra è entusiasmante
Michele Affidato- Banner News

I rossoblù, oggi in tenuta bianca, si presentano all’Adriatico con la voglia di fare l’impresa, ma Stroppa è costretto a cambiare i piani visto che in fase di riscaldamento si ferma Zanellato, al suo posto esordisce dal primo minuto Crociata dopo il buon ingresso fatto contro la Juve Stabia.
Zauri schiera il suo Pescara con il solito 4-3-3 con Maniero in attacco spalleggiato da Galano e Cisco.

Il Crotone comincia bene con il suo solito fraseggio e pressing alto che sorprende un Pescara che appare impacciato. Al quinto prima doppia palla gola per i rossoblù, prima con Messias che chiama all’intervento Fiorillo. Sul calcio d’angolo consecutivo, Simy viene anticipato di un soffio a meno di un metro dalla porta.
Al dodicesimo il Pescara si risveglia con una bellissima verticalizzazione che porta Maniero davanti a Cordaz, il tiro dell’esperto attaccante viene respinto da Cordaz, la palla poi termina sui piedi di Galano che però è in offside.
Gli abruzzesi hanno immediatamente dimostrato la propria pericolosità.
Al 14esimo Messias ci prova dalla distanza con un bel sinistro rasoterra che sfiora il palo alla sinistra di Fiorillo.

Al 17esimo il Crotone passa. Bellissima azione dei rossoblu che ad un tocco entrano in area, Simy appoggia per Benali che si infila tra tre difensori e beffa con un tocco Fiorillo.
Nuova occasione per i rossoblu al 20esimo con Simy che non riesce a deviare in porta un bel cross di Messias.
Passano cinque minuti e il Crotone potrebbe raddoppiare, altra bell’azione dei rossoblu tutta ad un tocco con Messias che libera Benali in area, ma questa volta il 10 rossoblu non riesce a battere Fiorillo.
Al 28esimo Kastanos ci prova dalla distanza chiamando Cordaz al grande intervento.
Il Pescara sembra volerci provare e prova a chiudere i rossoblu nella propria trequarti, ottenendo campo e spazio per il proprio gioco. Il Crotone non ci sta e reagisce. Dopo trenta minuti di dominio assoluto dei rossoblù, la partita comincia ad essere combattuta.
Al 43esimo, Machin prova il gran gol dalla distanza e solo la traversa gli dice di no.
È l’ultimo brivido di questo primo tempo che si conclude senza minuti di recupero.

Il Crotone torna negli spogliatoi con un vantaggio anche troppo risicato visto la mole di gioco e le occasioni create. Pescara che negli ultimi quindici minuti del primo tempo ha dato segni di ripresa, dopo una mezzora di assoluto predominio rossoblu.
Il secondo tempo si apre con una novità nelle fila del Pescara, dove Zauri ha inserito Di Grazia al posto di Galano.
Passa un minuto e il Pescara ha una buona occasione con Cisco lanciato in contropiede, Cordaz tenta un’uscita disperata, l’attaccante abruzzese tenta il pallonetto, ma la palla si perde lentamente a lato.
La ripresa presenta un Pescara più aggressivo che tenta di mettere subito il Crotone alle corde, ma i rossoblu non ci stanno e provano a controllare la partita mettendo in campo tutta la qualità del proprio centrocampo.
Al 56esimo il Crotone raddoppia. Calcio d’angolo per i rossoblu, Barberis crossa direttamente in area dove Benali tocca di testa battendo Fiorillo.
Dopo il gol, Stroppa inserisce Maxi Lopez per Simy, sostituzione che l’allenatore rossoblu aveva preparato da qualche minuto.
Al 60esimo, il signor Prontera riesce a trasformare un rigore netto su Maxi Lopez in una punizione contro il Crotone. Clamoroso!

Mister Stroppa sostituisce Benali inserendo Mustacchio, spostando Molina a mezzala.
Passa un minuto ed il neo entrato inventa un bel cross rasoterra con Maxi Lopez anticipato per un soffio da Campagnaro che salva la propria porta.
Il Crotone si mette in controllo della partita abbassando un po’ il ritmo, e dando delle improvvise accelerate come al 77esimo, quando Crociata prova il tiro dalla distanza ma la palla si perde di un filino alta.

All’84esimo mister Stroppa fa la sua ultima mossa inserendo Golmet al posto di Mazzotta, con Molina che si sposta sulla fascia sinistra.
Passano due minuti e il Crotone mette la parola fine alla partita. Messias ruba palla e lancia Maxi Lopez che chiude il triangolo con il brasiliano, la palla dopo un paio di finte finisce a Crociata che deve tirare per due volte per mettere la palla dentro.
La gara termina qui, il Pescara è in ginocchio e il Crotone non infierisce.

Un’altra prestazione entusiasmante del Crotone che dopo aver annichilito la Juve Stabia, dopo tre giorni umilia il Pescara. La squadra di Stroppa va a mille nonostante le assenze rilevanti soprattutto in difesa e con i due attaccanti centrali, Simy e Maxi Lopez, ancora non in forma.
La cosa che impressiona in questo Crotone è che la squadra dimostra di poter ancora crescere, si vedono potenzialità ancora inespresse e questo, forse, mette paura al campionato.Per una notte il Crotone si gusta il secondo posto, in attesa delle partite del weekend.

Giatur

 

Tabellino Gara:
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Bettella, Campagnaro, Del Grosso, Machin, Kastanos, Memushaj, Galano (Di Grazia 45’), Maniero (Brunori 67’), Cisco (Borrelli 78’).
Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali (Mustacchio 63’), Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomlet 84’), Messias, Simy (Maxi Lopez 57’).
Ammoniti: Del Grosso (P) 19’; Crociata (C) 30’; Machin (P) 53’;
Marcatori: Benali (C) 17’e 56’; Crociata (C) 86’


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