#MonopoliCrotone | Qui Crotone - Longo non vuole il solito Crotone: spazio ai giovani e ai nuovi arrivati

– La sconfitta o meglio dire la disfatta di lunedì sera allo Scida contro l’Avellino ha dato uno scossone potente a tutto l’ambiente rossoblù, dalla società alla squadra passando inev...

A cura di Redazione
12 ottobre 2024 10:30
#MonopoliCrotone | Qui Crotone - Longo non vuole il solito Crotone: spazio ai giovani e ai nuovi arrivati -
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#MonopoliCrotone – La sconfitta o meglio dire la disfatta di lunedì sera allo Scida contro l’Avellino ha dato uno scossone potente a tutto l’ambiente rossoblù, dalla società alla squadra passando inevitabilmente per lo staff tecnico.
Contro gli irpini mister Longo ha provato a modificare il suo stile, cercando di fare di necessità virtù; ha abbassato la squadra, ha rinunciato al gioco per tentare di sfruttare le ripartenze, snaturando l’identità del gruppo e soprattutto entrando in contraddizione con sé stesso. Risultato?
Sotto gli occhi di tutti.

Sbagliare è umano, e ritornare sui propri passi non è un sinonimo di debolezza, ma forse anche di caparbietà e convinzione.
A dirlo, però, sarà il campo, unico e vero implacabile giudice del gioco del calcio.
Longo, quindi, torna alle origini. Basta esperimenti e soprattutto basta accontentarsi di giocatori che mal si adattano.
Il mister l’ha detto chiaro, nella conferenza stampa di giovedì, non importa più il curriculum o il nome che hai dietro la maglia, conterà solo la voglia di sacrificarsi per la squadra e la capacità di sposare appieno il progetto.
L’allenatore è consapevole della fiducia indiscussa che la società ha riposto in lui, fiducia neanche scalfita dalla brutta partenza di questa stagione.
I Vrenna credono così tanto in Longo che sono pronti a smontare l’attuale squadra e a rimontarne una nuova.
In parole povere: quello che è successo la scorsa stagione non dovrà più accadere.

E per evitare di ricadere negli errori della precedente stagione e di far rivivere i fantasmi del passato, mister Longo è pronto a fare una rivoluzione, piccola ma significativa.
Innanzitutto dal modulo con il ritorno al 4-2-3-1 e l’utilizzo del trequartista che, in caso di sofferenza, può anche dare una mano al centrocampo e mettersi a mezzala per rinforzare la mediana rossoblù.
Una punta vera, Gomez o Tumminello a secondo della partita e dello stato di forma, e tre uomini a supporto, che abbiano corsa, velocità e voglia di essere protagonisti.
Per la partita di oggi a Monopoli, quindi, i “reduci” della passata stagione si riducono a tre: D’Alterio (scelta forzata visto l’infortunio di Sala), Giron, praticamente insostituibile e capitan Gomez, che vince il ballottaggio con il gemello del gol.
a supporto della punta: Spina a destra, Oviszach a sinistra e Silva sulla trequarti, con il brasiliano pronto ad arretrare sia in fase di costruzione che in fase di non possesso.
Fuori Tumminello e fuori Vitale, non perchè loro sia la colpa di quanto è successo in queste prime otto giornate, ma entrambi sono, involontariamente, diventati il simbolo del passato e quindi utilizzati dall’allenatore per dare il suo messaggio che non è una bocciatura.

Giatur

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