#MessinaCrotone | Qui Messina - La rivoluzione del Messina: obiettivo risalire la china
Qui Messina – Frenesia, incertezze e flebili speranze stanno caratterizzando l’ultimo periodo in casa giallorossa. La situazione di classifica resta preoccupante e vede il Messina in terzultima posizi...
Qui Messina – Frenesia, incertezze e flebili speranze stanno caratterizzando l’ultimo periodo in casa giallorossa. La situazione di classifica resta preoccupante e vede il Messina in terzultima posizione a quota 19 punti.
L’obiettivo é quello di risalire la china il prima possibile, così da mantenere la categoria per il quarto anno consecutivo.
Intanto sono già passate due settimane dal cambio ai vertici societari che ha visto l’oramai ex presidente Sciotto cedere l’80% delle quote del club, per una cifra superiore ai 4 milioni di euro, alla AAD Invest.
Si tratta di un gruppo di matrice lussemburghese che sta gettando le basi per un progetto calcistico ad ampio raggio che coinvolge più società del panorama europeo. Una realtà che si conosce ancora poco e, infatti, vige comprensibile cautela nell’ambiente, ancora scosso dalle delusioni maturate nelle ultime annate. Peraltro il Ceo di AAD Doudou Cissé non si è ancora presentato alla città (probabilmente lo farà la prossima settimana) e l’unico volto noto è al momento quello del neo patron Stefano Alaimo, che nella giornata di giovedì ha presentato Domenico Roma, da lui individuato fin dal principio come direttore sportivo del “suo” Messina. Il mercato giallorosso è partito, quindi, appena qualche giorno fa, successivamente all’approvazione della nuova firma digitale da parte della Federazione.
Per questo motivo sia in entrata che in uscita gli ultimi giorni sono stati particolarmente turbolenti. Hanno già salutato la città dello stretto i difensori Manetta e Rizzo e il jolly Ortisi, ma soprattutto i due protagonisti della prima metà di stagione, ovvero gli attaccanti Petrungaro e Anatriello, ceduti rispettivamente a Potenza e Trapani.
A fare il percorso inverso nell’operazione che ha portato in granata il centravanti scuola Bologna, autore di 7 reti nel girone C, é stato il messinese Marco Crimi, esperto centrocampista classe 1990 che alle spalle vanta numerose esperienze anche in Serie B. Insieme a lui nella giornata di venerdì sono stati ufficializzati altri tre colpi: il giovane difensore centrale Morichelli, l’esterno offensivo classe 2004 Dell’Aquila, e l’esperto attaccante De Sena, il quale fin qui aveva trovato poco spazio al Monopoli e che, insieme a Crimi, aggiunge un discreto tasso di esperienza al gruppo peloritano. Da segnalare poi il ritorno del difensore classe 2001 Dumbravanu, portato a Messina esattamente un anno fa dal ds Roma in prestito semestrale e nuovamente agli ordini di mister Modica per la sua seconda avventura in riva allo stretto.
Un’autentica rivoluzione che apre a diversi dubbi sull’undici iniziale dei peloritani per la sfida al Crotone. Certamente rispetto alla formazione titolare dell’ultima gara, vinta 1-0 ai danni del fanalino di coda Taranto, ci saranno degli stravolgimenti. Probabili indisponibili il laterale Salvo, causa infortunio, e il centrocampista Frisenna, in attesa di una sistemazione.
Mirko Cingari
Corner Messina