#MessinaCrotone 0-2 | Le Pagelle - Tumminello con 4 punti fa due gol e ci porta 3 punti
– Quarta vittoria consecutiva in trasferta per questo Crotone che lontano dallo Scida non conosce rivali. Partita dominata e vinta contro un Messina partito bene, aggressivo e con vogl...
#MessinaCrotone – Quarta vittoria consecutiva in trasferta per questo Crotone che lontano dallo Scida non conosce rivali. Partita dominata e vinta contro un Messina partito bene, aggressivo e con voglia di rivalsa, ma la qualità del Crotone dopo dieci minuti di gioco e uscita fuori e con un Vitale così ispirato e un Tumminalle così letale, il risultato appare scontato. Un gol per tempo con Vitale che ispira e Tumminello che segna in entrambe le occasioni.
Quello che più ha colpito del Crotone non è stata tanto la vittoria quanto l’aver dominato il campo per tutti i novanta minuti. Mister Longo si gusta la sua creatura, che comincia ad intravedere la vetta oggi meno lontana di ieri.
Le Pagelle
D’Alterio 6 – Primi dieci minuti in cui c’è bisogno di lui soprattutto in uscita e lui si fa trovare pronto. Sembra un altro rispetto al giocatore indeciso del girone d’andata. Uomo nuovo
Guerini 6,5 – Sulla sua fasce l’uomo più pericoloso del Messina, che a metà della ripresa esce sconsolato. Distruttore di sogni
Piras 6 dal 84′ – Buon esordio con un paio di discese che fanno ben sperare ed una fisicità che non dispiace per nulla. Benvenuto
Armini 6 – Ogni tanto si ostina a fare cose che non gli competono, ma per il resto è il solito combattente che non molla moi. Guerriero
Di Pasquale 6,5 – Con quel sinistro potrebbe fare anche il centrocampista. Uscite con la palla al piede di alta qualità, quando sbaglia fa notizia. Spadaccino
Giron 6,5 – Nel primo tempo è prorompente, non lo fermano mai e lui ci prova in tutti i modi cross e tiri. Nella ripresa passa in modalità soft e si limita. TGV bombardiere
Gallo 7 – Occupa tutto lo spazio tra le due linee difensive e ancora non si capisce fisicamente come ci riesca. Corsa e qualità al servizio della squadra. Dono dell’ubiquità
Stronati s.v. dal 88′ – Giusto il temopo di farci vedere un paio di colpi di classe e qualche ripartenza mozzafiato. Potenziale inespresso
Barberis 7 – Sembra danzare sulla palla. Mai una giocata banale con la capacità unica di far sembrare facile anche le giocate più complesse. The Lord od the centrocampo
Silva 6,5 – Gli manca il gol e si vede perchè ogni tanto si ostina a trovarlo, ma comunque vederlo giocare rimane sempre un piacere per gli occhi. Estetica al potere
Vilardi 6 dal 84′ – Ha giusto dieci minuti per far vedere che la qualità c’è, lo spunto pure, ora deve entrare nei meccanismi della squadra. Gradita sorpresa
Tumminello 8 – Segna il suo 14esimo gol in campionato. Un’altra doppietta ma soprattutto firma un’altra prestazione di altissima intensità. Ferito alla testa prende quattro punti e rimane in campo bendato. Conturbante
Schirò 6 dal 74′ – Ha voglia di giocare e si vede. In poco più di un quarto d’ora si pone come protagonista della partita con giocate di qualità e velocità. Le sorprese non finiscono mai
Vitale 8 – In pochi l’avrebbero inserito nella formazione titolare, Longo è uno di questi e lui lo ripaga con l’ennesima eccelsa prestazione, altri due assist (e sono dieci in campionato) ma soprattutto tanta qualità a servizio della squadra. Sorriso macino
Oviszach 6 dal 74′ – Entra bene, ha voglia di riprendersi il palcoscenico e questo lo tradisce un po’, ma in un quarto d’ora ha punto come pochi. Spina nel fianco
Gomez 6 – Ha giocato per la squadra, sacrificandosi per tutti, altra finta che genera un gol del gemello, ma oggi rimane a bocca asciutta. Killer generoso
Il Mister
Longo 8 – Il maghetto colpisce ancora e trova la sua quarta vittoria consecutiva in trasferta ma soprattutto una prestazione autorevole che lascia poco spazio al commento. Ora però come si farà a limitare gli entusiasmi e i voli pindarici dei tifosi? La risposta nella sua conferenza stampa durante la quale si è alterato con i suoi giocatori. Henry Longher e l’ambizione nascosta