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#LecceCrotone 3-0 | Crotone imbarazzante: senza grinta e in piena confusione tecnica e tattica

Michele Affidato- Banner News

#LecceCrotone 3-0 | Testa coda al “Via del Mare” dove il Lecce, terzo in classifica ma con l’opportunità di conquistare la vetta, ospita il Crotone terzultimo che ha fame di punti salvezza.

Mister Modesto applica un vigoroso turnover anche in vista del derby di mercoledì prossimo, e rivoluziona la sua squadra dalla mediana in su. Confermata solo la linea difensiva, dove però le alternative non ci sono vista anche l’indisponibilità di Canestrelli ancora bloccato dai problemi al ginocchio e di Serpe. L’unico difensore puro in panchina è, infatti Mondonico.

Rivoluzione sulle fasce, a destra Calapai parte titolare con Mogos che, come nel derby contro la Reggina, si accomoda in panchina. Sulla sinistra, invece, bocciatura per i tre laterali: Sala, Schnegg e Nicolettti, quest’ultimo neanche in panchina, e fascia affidata a Giannotti, sacrificato sulla mancina, lui che è destro naturale.

Inedita mediana quella di oggi: turno di riposo per capitan Estevez, diffidato e a rischio squalifica, e per Awua, al loro posto Kone e Vulic, che ritrova una maglia da titolare dopo mesi.
In attacco Mulattieri torna titolare con ai lati Kargbo e Marras, con Maric tra le riserve.

Anche mister Baroni applica un ampio turnover al suo Lecce e cambia ben sei giocatori rispetto alla trasferta di Alessandria.
Il Crotone è la peggiore squadra in Serie B relativamente alle trasferte. Rossoblu che non hanno mai vinto lontano dallo Scida e che oggi hanno ben 10 punti di distanza dal quindicesimo posto, occupato ora dalla Spal a quota 24.

Cotone a secco da ben tre partite e che oggi cerca disperatamente un rilancio dopo la pessima partita di mercoledì scorso contro il Brescia.
La partita comincia con il Lecce un po’ sottotono e il Crotone che ne approfitta per prendere campo.

Al sesto minuto prima occasione della partita ed è il Crotone ad essere pericoloso con Kargbo che entra in aria da sinistra e prova il colpo d’astuzia per sorprendere il portiere sul suo palo, ma la palla finisce di pochissimo a lato.
Al 17esimo prima grande occasione per il Lecce con Strafezza che sfonda sulla destra e poggia al centro per Helgason che tira a colpo sicuro ma Saro con una bella prontezza di riflessi evita il gol.

Non passano nemmeno due minuti che Saro deve fare un altro miracolo, questa volta su colpo di testa di Majer sul cui il portiere rossoblu risponde d’istinto e devia con una mano.
Il Crotone sbanda e dopo un minuto Ragusa ha una buona occasione ma spreca tirando centrale e debolmente.
Al 34esimo il Lecce passa in vantaggio. Il Crotone perde malamente palla a centrocampo con Vulic, Hiulmand trova il filtrante per Coda che davanti a Saro non sbaglia e insacca.

Passano pochi minuti e al 43esimo il Lecce va di nuovo vicino al gol con Calabresi che entra in area e prova il diagonale su cui Giannotti salva di testa sulla linea di porta.
Al 45esimo Lecce in avanti, Golemic scivola e Coda si lancia, tentativo di sombrero ai danni di Cuomo che ferma la palla con la mano: rigore. Sul dischetto si presenta Coda, il Var richiama l’arbitro Ghersini che dopo aver visto le immagini, tira fuori il cartellino rosso per il difensore rossoblu. Coda realizza il rigore e porta il suo Lecce negli spogliatoi con il doppio vantaggio. Crotone che a capo chino va al riposo in dieci.
Si fa impossibile la sfida per questo Crotone che già nel primo tempo non aveva fatto vedere molto, ma che ora, in dieci e sotto di due gol, difficilmente potrà risalire la china.

Chi si aspettava una reazione da parte della squadra di Modesto, dopo l’imbarazzante prestazione contro il Brescia, è rimasto deluso. I rossoblu, nel primo tempo, sono sembrati senza mordente, con le idee confuse e soprattutto non si sono visti quegli occhi carichi di sangue che aveva chiesto l’allenatore rossoblu nel post gara di mercoledì.

Tocca al mister trovare i giusti stimoli e le parole adatte per trasmettere grinta alla squadra ed evitare che questa partita diventi una colossale debacle.
La ripresa comincia con gli stessi 21 che hanno terminato il primo tempo, nessuna modifica nel Crotone che passa con la difesa a 4 con Calapai e Giannotti che scendono sulla linea dei difensori e fanno reparto con Nedelcearu e Golemic.

Crotone in piena confusione e al 51esimo Vulic in ritardo su Ragusa l’atterra, Ghersini fischia e indica il dischetto del rigore. Il Var richiama l’arbitro a rivedere le immagini e dopo un’attenta analisi Ghersini ritorna sulla sua decisione e assegna il calcio d’angolo al Lecce.
Il Crotone si scuote e prova a rimettere il naso nell’area avversaria e al 58esimo, Calapai trova Kargbo in area ma Gabriel esce sul giocatore e sventa l’occasione.

Cambio di fronte e il Lecce triplica: Calabresi cross da destra, Saro esce respinge ma la palla rimane in area di rigore, Strefezza arriva e con l’esterno mette il pallone nella porta vuota.

Al 65esimo, Coda cala il tris ma parte da posizione irregolare e il gol viene annullato.
La partita termina di fatto qui. I due mister cominciano a fare le loro sostituzioni più in vista della prossima gara infrasettimanale che non per modificare il gioco della propria squadra.

Sono 4 i minuti di recupero in cui però i giocatori attendono solo il triplice fischio finale per andare sotto la doccia.
La partita termina così con il Lecce che guadagna meritatamente la vetta della classifica e il Crotone sprofonda in una crisi da cui sarà difficile uscire e mercoledì c’è il derby salvezza con il Cosenza.

Crotone inguardabile, senza alcuna reazione e soprattutto in piena confusione tecnica e tattica.
Modesto probabilmente ha dato per perso lo scontro di oggi contro il Lecce e si è concentrato per il Cosenza, ma anche in quest’ottica alcune scelte sono incomprensibili. Golemic è apparso fisicamente a terra, chiaramente dopo tre partite consecutive e senza potersi allenare, Awua tenuto a riposo senza alcun motivo e centrocampo affidato a due palleggiatori senza possibilità di fare filtro, fasce rivoluzionate, e attacco improvvisato rendono completo il quadro disastroso a cui si è assistito oggi.

Ora bisognerà vedere se ci saranno reazioni da parte della società e se le voce di un nuovo esonero di Modesto erano solo tali oppure avevano un fondo di verità.

Giatur

Tabellino Gara:

Lecce 4-3-3: Gabriel, Calabresi, Lucioni, Tuia (Simic 73′), Barreca, Majer, Hiulmand, Helgason (Listkowski 59′), Strefezza (Di Mariano 59′), Coda (Rodriguez 78′), Ragusa (Blin 59′).
All. Marco Baroni

Crotone 3-4-2-1: Saro, Nedelcearu (Mondonico 70′), Golemic, Cuomo, Calapai, Vulic, Kone (Cangiano 78′), Giannotti, Marras (Adekanye 70′), Kargbo (Schnegg 63′), Mulattieri (Schirò 78′).
All. Francesco Modesto

Ammoniti: Di Mariano (L) 70′;
Espulsi: Cuomo (C) 45′
Marcatori: Coda (L) 34′; Coda (L) 45+3′; Strefezza (L) 59′.


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