#LatinaCrotone | Qui Crotone - Prova di maturità per i rossoblù: a Latina per diventare “grandi”
– C’è tanta curiosità intorno al Crotone che domani scenderà in campo al Francioni contro il Latina di mister Boscaglia.I rossoblù vengono da una serie positiva lunga sei gare (tre vitt...
#LatinaCrotone – C’è tanta curiosità intorno al Crotone che domani scenderà in campo al Francioni contro il Latina di mister Boscaglia.
I rossoblù vengono da una serie positiva lunga sei gare (tre vittorie e tre pareggi), ma più che i sei risultati, ciò che ha ridato entusiasmo alla piazza sono gli avversari contro cui il Crotone ha conquistato questi punti.
La squadra di mister Longo, infatti, nelle ultime sei gare ha incontrato le prime cinque in classifica. Un cammino che, un mese fa, sarebbe sembrato impossibile per i rossoblù reduci dalla scoppola interna contro l’Avellino, ma che invece la squadra ha condotto con decisione, affrontando le difficoltà con il piglio delle grandi. Un segnale chiaro che il Crotone ha voluto dare per prima a sè stesso e poi al campionato: i rossoblù ci sono e ora sono pronti a dire la propria in questo Girone C sempre più complicato.
Ora il cammino dei rossoblù appare in discesa: nelle prossime sei gare il Crotone incontrerà squadre che sono tutte in fondo alla classifica, ma questo non significa che le gare siano più facili o che il Crotone le abbia già vinte. La prima difficoltà con queste squadre è l’atteggiamento.
A differenza di Benvento, Catania e Ceringola, le squadre in crisi tendono a chiudersi, a intasare gli spazi, a lasciare il pallino del gioco agli altri per sfruttare le ripartenze. Partite, insomma, che andranno giocate con la massima attenzione e concentrazione.
A cominciare da quella di oggi contro il Latina che non è più la squadra timida e svogliata di Padalino, ma una compagine grintosa che non ha più voglia di regalare punti a nessuno.
La cura Boscaglia sta cominciando a dare i propri frutti e questo rende la gara più complicata di quanto si possa pensare.
Mister Logno deve rinunciare a Di Pasquale, per forze e per necessità, visto che il centrale mancino del Crotone da una parte è squalificato, e dall’altra è anche infortunato (e probabilmente ne avrà per un paio di settimane). Al suo posto giocherà Armini che, nelle precedenti uscite, non ha convinto quasi nessuno, ma che contro il Catania ha dimostrato un atteggiamento e un’attenzione diverse.
Il resto della squadra è la stessa che ha affrontato le ultime gare, con l’unico dubbio sul portiere con l’ennesimo ballottaggio tra Sala e D’Alterio, anche se quest’ultimo parte avvantaggiato grazie all’età. In quanto Under, infatti, D’Alterio contribuisce a quel minutaggio che porta risorse nelle casse del Crotone. Gli altri due under in campo, oltre al portiere, saranno Guerini e Silva, imprenscindibili oramai nella formazione titolare di Longo, soprattutto il brasiliano che sta entusiasmando tutti per le giocate, mai banali, e la capacità di andare in rete o mandare in rete i compagni.
In avanti c’è la TuGo, sempre più garanzia di successo, con già dieci reti incassaforte.
Giatur