#LatinaCrotone - L'editoriale: unione, attaccamento e umiltà, elementi per tornare grandi
Tutti sogniamo un ritorno in cadetteria, la nostra casa, forse una categoria che per anni abbiamo ricercato, poi conquistato e ri-conquistato
#LatinaCrotone | Ultimo appuntamento della stagione, un 2025 che volge a conclusione con qualche rimpianto sportivo e qualche incertezza sul futuro. Se sul rettangolo verde il nostro amato Crotone andrà a caccia di punti al "Francioni" in casa del Latina, dall'altra parte le parole del nostro amato presidente Gianni Vrenna hanno suonato come una sirena, volta a risvegliare l'interno ambiente rossoblù. Il Crotone gioca e lotta, lo ha fatto e continuerà a farlo, ma si dovrà rivedere scelte e spese, ridimensionando un budget elevato per la categoria, per l'economica crotonese e sopratutto per le entrate, quasi assenti di una terza categoria che continua a rappresentare un vero e proprio "Purgatorio" per le grandi piazze.
Tutti sogniamo un ritorno in cadetteria, la nostra casa, forse una categoria che per anni abbiamo ricercato, poi conquistato e ri-conquistato, abbandonato per il sogno Serie A e che ci siamo fatti sfuggire, forse con leggerezza alla seconda retrocessione dalla massima serie. Oggi il calcio è cambiato, non è più un calcio sostenibile con solo agonismo e attaccamento, c'è un grande giro di capitali e la sola forza delle idee, spesso, non basta.
C'è un tempo per gioire e c'è un tempo per soffrire e si spera, tornare nuovamente ben presto a gioire. Oggi ci troviamo nel tempo della sofferenza, l'abbiamo visto nelle ultime 3-4 stagioni. Come detto dal presidente in conferenza stampa si deve prima di tutto salvaguardare il Calcio a Crotone, tutelare aziende e famiglie, poi in tempi migliori si potrà tornare ad avere sane ambizioni. Mantenere il calcio a Crotone, oggi è più importante del lato sportivo? Visto l'andazzo di altre storiche piazze potremmo dire "Si". Questo non deve distoglierci dall'ambizione sportiva. Proprio questa società ci ha insegnato in passato che un ridimensionamento dei costi, per strizzare l'occhio al bilancio, non vuol dire non avere ambizione: nel 2008-2009 con una situazione difficile, forse anche peggiore di quella attuale, il Crotone ha ridotto a gennaio le spese, salvato l'azienda e le famiglie e a fine stagione - attraverso la vittoria dei Playoff - siamo riusciti, con il gruppo di mister Moriero a tornare in B. Un miracolo? Si, ma ricercato con volontà e dedizione, con il sostegno incondizionato dei tifosi, con sincerità e trasparenza della società nei confronti dei tifosi e, sopratutto, con un gruppo di calciatori che hanno sposato nell'animo la causa del Crotone.
Un tuffo nel passato quindi, alle radici di quel Crotone. Oggi bisogna togliersi di dosso l'abito delle grandi occasioni per indossare nuovamente i panni della piccola squadra operaia, quella capace di gettare il cuore oltre l'ostacolo e scrivere pagine di storia sportiva che rimarranno indelebili. Ripartiamo dunque tutti insieme, società, squadra e tifosi. Uniti per superare questo periodo di sofferenza che servirà a rinvigorirci e farci ritornare affamati, determinati, uniti. per vincere tante altre battaglie sportive. Crediamoci, TUTTI.
Non mi resta amici ed amiche che augurarvi un buon weekend, porgendovi gli auguri di un felice Natale.