Il Crotone con don Maurizio Scicchitano: fede, gruppo e auguri di Pasqua
Messa ai Santi Cosma e Damiano, Longo: unità e valori al centro. “Vogliamo regalare una gioia ai tifosi anche a Pasquetta”
Un momento di raccoglimento, lontano dal campo ma profondamente dentro lo spirito del gruppo. Mercoledì sera il Crotone, insieme allo staff tecnico e alla dirigenza, ha vissuto un’intensa celebrazione pasquale nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Crotone, guidata da don Maurizio Scicchitano, padre spirituale del Crotone Calcio.
Un appuntamento voluto e sentito, che mister Emilio Longo ha raccontato come parte integrante del percorso umano oltre che sportivo: “Siamo stati tutti insieme, squadra, staff e dirigenza. È stato un momento importante, ci siamo stretti attorno a questa esperienza religiosa che ci ha dato tanto”.
Una pausa diversa, nel pieno di una settimana di lavoro, che ha permesso al gruppo di fermarsi e ritrovare equilibrio prima della sfida di Pasquetta: “Viviamo giorni particolari, ma sappiamo anche che il nostro lavoro ci porta a viverli in modo diverso. Questo però non ci ha tolto la possibilità di condividere qualcosa di significativo”.
Il tecnico rossoblù ha poi rivolto un pensiero alla città e ai tifosi, in occasione della Pasqua: “Auguro una buona Pasqua a tutta la comunità, a quella sportiva e non. Il nostro desiderio è regalare una soddisfazione ai tifosi, facendo una grande partita”.
Un legame, quello con l’ambiente, che passa anche dai segnali visti in campo nelle ultime settimane. Longo si è soffermato sulle esultanze condivise dopo i gol, diventate simbolo di unità: “Il fatto che chi segna vada ad abbracciare i compagni in panchina è qualcosa che ci rende orgogliosi. È un segno di condivisione vera”.
Un dettaglio che racconta molto più di una semplice gioia per un gol: “Non mi è mai piaciuto che i giocatori vengano ad abbracciare l’allenatore. Il loro modo di stare insieme, invece, è il segnale più bello che possiamo avere”.
E proprio da qui nasce una convinzione forte: “Quando vedi questi atteggiamenti significa che la squadra vive in un clima sano. Questo deve continuare, perché è la base per fare prestazioni importanti”.
Un passaggio senza riflettori, che il Crotone porta con sé nella trasferta di Pasquetta.