Giugliano-Crotone, Di Pasquale out: Longo lancia Armini dal 1’ con fiducia
Il tecnico: “Ha lavorato in silenzio e meritava spazio”. L’assenza del titolare diventa occasione per il difensore rossoblù
L’assenza di Di Pasquale e il ritorno dal primo minuto di Armini diventano il filo conduttore della vigilia in casa Crotone, due situazioni che si intrecciano e raccontano molto della gestione del gruppo da parte di mister Emilio Longo.
Il tecnico non nasconde il peso dell’assenza: “Non potremo contare su Di Pasquale, è squalificato, ed è chiaro che parliamo di un calciatore importante per noi”. Una perdita che però non cambia l’approccio: “In questo momento dobbiamo essere pronti a trovare soluzioni interne, senza alibi”.
Ed è qui che entra in scena Armini, chiamato a raccogliere il testimone in una partita delicata. Longo lo investe di fiducia, ma soprattutto ne racconta il percorso: “Giocherà Armini, perché se lo merita. È uno di quei ragazzi che ha lavorato sempre in silenzio, senza mai fermarsi”.
Non è una scelta casuale, ma il frutto di un processo: “Nell’ultimo periodo avrebbe meritato più spazio, lo dico con grande sincerità. Ha sempre risposto bene, sia in allenamento che nell’atteggiamento quotidiano”.
Il tecnico va oltre la semplice scelta tecnica e si sofferma sulla crescita umana del difensore: “Ho ritrovato un calciatore diverso rispetto a qualche mese fa. Più maturo, più consapevole, più dentro le dinamiche del gruppo”.
Un cambiamento che Longo lega anche al rapporto costruito nel tempo: “Probabilmente ci siamo ritrovati meglio anche dal punto di vista relazionale. Oggi vedo un ragazzo che accetta le decisioni, che lavora e che si mette a disposizione”.
Il riferimento a Di Pasquale torna come inevitabile confronto, ma senza creare dualismi: “Quando hai giocatori importanti fuori, devi avere altri pronti a prendere il loro posto. Questo è il senso del gruppo che vogliamo costruire”.
E proprio su questo concetto insiste: “Non conta solo chi gioca di più, ma come si lavora quando si gioca meno. Armini è l’esempio di questo tipo di mentalità”.
Longo lascia spazio anche a una riflessione personale, quasi un’ammissione: “Se tornassi indietro, probabilmente non accetterei la sua partenza a inizio stagione. Oggi vedo un giocatore che può darci tanto”.
Parole che suonano come una vera investitura, ma anche come un riconoscimento: “Si è guadagnato questa occasione. Adesso deve prendersela fino in fondo”.
Il tecnico, però, non dimentica il valore di chi è assente: “Di Pasquale resta un punto di riferimento per questa squadra, ma proprio per questo è importante che chi entra mantenga lo stesso livello”.
Un passaggio di consegne che diventa simbolico, ma anche concreto: “Abbiamo bisogno di tutti, in ogni momento. Le opportunità arrivano, ma bisogna essere pronti a coglierle”.
E Armini, in questo senso, rappresenta esattamente ciò che Longo chiede alla sua squadra: continuità, pazienza e risposta sul campo. “Mi auguro che faccia una grande partita, perché lo merita per tutto quello che ha dimostrato finora”.