Giugliano-Crotone, Di Napoli carica: “Servono cuore, follia e determinazione”

Il tecnico del Giugliano verso il Crotone: “Non guardiamo la classifica. Dobbiamo crederci e lottare con tutto per raggiungere la salvezza”

A cura di Redazione
04 aprile 2026 14:10
Giugliano-Crotone, Di Napoli carica: “Servono cuore, follia e determinazione” - Foto Uff. Stampa Giugliano Calcio
Foto Uff. Stampa Giugliano Calcio
Condividi

Una gara che vale molto più dei tre punti, una partita che può indirizzare il finale di stagione del Giugliano. Mister Raffaele Di Napoli presenta così la sfida contro il Crotone, caricando l’ambiente e puntando tutto sull’aspetto mentale e sull’identità della sua squadra.

“È una gara importante, una gara che ci deve dare slancio. Dobbiamo credere di poter ottenere il massimo, sia in termini di risultato che di salvezza”.

Il tecnico gialloblù non si nasconde e indica subito la strada: “C’è bisogno di grande tenacia, ma anche di un pizzico di follia. Dobbiamo andare oltre, superare i nostri limiti se vogliamo fare qualcosa di straordinario”.

Di fronte ci sarà un avversario di valore, ma senza timori reverenziali: “Affrontiamo una squadra forte, costruita per fare risultati importanti e abituata ai playoff. Ma noi dobbiamo guardare a noi stessi, valorizzare il gruppo e non il singolo”.

Un concetto che ritorna più volte, quasi a volerlo scolpire nella testa dei suoi: “Non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo guardare le nostre qualità. Partita dopo partita, come se fosse sempre l’ultima”.

Il momento non è semplice, ma Di Napoli rivendica il lavoro fatto: “Veniamo da due risultati negativi, ma contro il Cerignola abbiamo fatto una partita straordinaria senza raccogliere nulla. A Casarano abbiamo fatto un grande primo tempo, poi siamo calati”.

Da qui nasce la richiesta alla squadra: “Dobbiamo rimboccarci le maniche. Serve determinazione, serve convinzione, serve cattiveria agonistica”.

Il tecnico insiste sull’aspetto mentale, ritenuto decisivo: “L’aspetto mentale è tutto. Nei momenti difficili si costruiscono le vittorie, non quando tutto è facile”.

E allora serve qualcosa in più: “L’entusiasmo da solo non basta, deve essere accompagnato da umiltà, voglia di sacrificarsi e spirito di gruppo”.

Di Napoli riconosce anche la crescita del Giugliano nel corso della stagione: “Oggi siamo una squadra rispettata. Questo rispetto ce lo siamo guadagnati con sacrifici e lavoro”.

Un patrimonio da difendere fino alla fine: “Dobbiamo mantenere questa tempra, questa cattiveria. Dobbiamo essere convinti che possiamo salvarci”.

Sul piano tattico, l’allenatore chiede attenzione e intensità: “Dobbiamo lavorare sulle marcature preventive, andare a prendere le loro fonti di gioco. Hanno qualità, dal portiere fino agli attaccanti”.

E aggiunge: “Serve una partita di grande concentrazione, di grande dinamismo. Ogni pallone va giocato come fosse l’ultimo”.

Le difficoltà non mancano, anche per qualche assenza: “Stiamo cercando di recuperare tutti, qualcuno è rientrato, qualcun altro è ancora in fase di recupero. Ma chi scenderà in campo darà tutto”.

E qui il messaggio diventa chiaro, diretto, quasi viscerale: “Chi giocherà lotterà con il sangue e con il cuore per questa maglia e per questo risultato”. Una sfida da vivere senza calcoli: “Nel calcio basta un episodio per cambiare tutto. Un palo, un rigore, una deviazione possono decidere una stagione”.

Per questo Di Napoli non vuole distrazioni: “Non credo nei calcoli. Credo nella squadra, credo nei ragazzi e sono convinto che alla fine raggiungeremo il nostro obiettivo”.

Segui ilRossoBlu