#FoggiaCrotone | La partita vista da... Vincenzo Saporito: «Mazz’e panella fann’i figghi belli»
– Vi domanderete cose centra questo detto con il calcio, ed effettivamente potreste avere ragione, ma è l’unico modo che permette di spiegare la trasformazione avvenuta dopo le quattro...
#FoggiaCrotone – Vi domanderete cose centra questo detto con il calcio, ed effettivamente potreste avere ragione, ma è l’unico modo che permette di spiegare la trasformazione avvenuta dopo le quattro sberle prese dall’Avellino il 7 ottobre. Da quella sconfitta, presumibilmente, è nato il Crotone 2.0 di mister Longo, una squadra che ha inanellato ben 8 risultati utili consecutivi e che, con tre pareggi e cinque vittorie, si è riportata in zona play off.
La crescita è sicuramente una naturale evoluzione del progetto del tecnico che, a più riprese, ha sottolineato che il suo è un lavoro a lungo termine, ma, onestamente, pensiamo che anche lui si aspettava meno sofferenza in questa prima parte di campionato.
Ora la squadra ha una marcia in più, si propone in maniera autoritaria in campo, ha trovato equilibrio a centrocampo con Gallo, l’esperto Barberis ed un sorprendente Schirò. In avanti Silva e Oviszach sono delle splendide realtà, con il loro supporto Gomez e Tumminello sono tornati a divertirsi in attacco. Sembra tutto rosa e fiori ma, purtroppo, i problemi del reparto arretrato non ci fanno dormire tranquilli, e sarà questo il reparto da rivedere in chiave calciomercato.
Sabato c’è il Foggia, squadra in serie positiva con la cura Zauri, in una giornata che vede le prime quattro impegnate in scontri diretti. Allo Zaccheria non si vince da 6 anni, troppi.
Vincenzo Saporito
EsperiaTV