#CrotoneTrapani | Qui Trapani - Granata in cerca di una scossa per fermare il “disastro” iniziale

– Sarà un Trapani arrabbiato, quello che questa sera affronterà allo “Ezio Scida” i rossoblù del Crotone.La pesante sconfitta interna al “Provinciale” contro il Picerno, ha lasciato no...

A cura di Redazione
07 settembre 2024 16:00
#CrotoneTrapani | Qui Trapani - Granata in cerca di una scossa per fermare il “disastro” iniziale - Il centrocampista del Trapani Carraro - Fonte: Fc Trapani 1905
Il centrocampista del Trapani Carraro - Fonte: Fc Trapani 1905
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#CrotoneTrapani – Sarà un Trapani arrabbiato, quello che questa sera affronterà allo “Ezio Scida” i rossoblù del Crotone.
La pesante sconfitta interna al “Provinciale” contro il Picerno, ha lasciato non pochi strascichi, su tutti, l’esonero del tecnico Alfio Torrisi all’indomani della sconfitta. Ma già la sera stessa tutte le polemiche che ne sono conseguite nel dopo partita hanno indotto la società a proclamare il silenzio stampa.

Una settimana calda in casa granata con una girandola di nomi che si sono fatti per scegliere il sostituto di Torrisi.
Si pensava che il Presidente Antonini, arrivasse ad una decisione nel più breve tempo possibile. Ma così non è stato, la scelta appare difficile, perché il n. 1 granata, nonostante un avvio di campionato ben diverso dalle sue aspettative, non vuole abbandonare l’obiettivo promozione in serie B. Per cui la decisione del nuovo allenatore, diventa difficile ed ha portato Antonini ed il suo entourage a prendersi tutta la settimana per riflettere attentamente su chi prendere, rimandando a lunedì prossimo la fumata bianca per il nuovo allenatore.

Nel frattempo la squadra è stata affidata al tecnico della Primavera Salvatore Aronica. L’ex difensore di Napoli, Reggina, Messina e Palermo, guiderà i granata in questa difficile trasferta in terra calabra contro un Crotone che vorrà riscattare tra le mura amiche la sconfitta di misura patita lunedì sera contro la Cavese. Sedersi in panchina questa sera, sarà un ritorno da ex per mister Aronica. Infatti nella stagione 99/00, il tecnico palermitano fu tra i protagonisti della prima promozione in serie B dei rossoblù.

Sicuramente mister Aronica ha avuto poco tempo per questi ricordi, perché già da martedì scorso si è subito calato nei panni del traghettatore anche se, non è detto che non possa rimanere, dipenderà tanto dal risultato di sabato sera. Non stravolgerà tatticamente la squadra anche perché è stata costruita per giocare 4-3-3, ma soprattutto per dare valore e fiducia, al lavoro fin qui svolto dai giocatori, che non possono venir meno alla prima sconfitta.

Salvatore Aronica ha lavorato tanto sul piano mentale per fare capire ai suoi ragazzi che se prima erano bravi giocatori non possono essere diventati brocchi alla prima sconfitta. Ha cercato di isolare la squadra dalla questione allenatore, recepito in pieno dai giocatori che si sono allenati con serenità e tranquillità per preparare una trasferta complicata come quella di Crotone. Qualche accorgimento sicuramente il tecnico palermitano lo porterà, pensando ad un attacco a due punte, affiancando uno tra Fall e Udoh al bomber Lescano che in queste prime apparizioni è sembrato troppo isolato, là davanti.

Se così fosse vedremo un Trapani con un 4-4-2 da opporre al 4-2-3-1 che è solito far giocare i suoi mister Longo. Massima attenzione alla fase difensiva da parte di mister Aronica viste le defaillance dimostrate dai granata in queste prime uscite. Perché se tra le file crotonesi sarà assente per squalifica il bomber trapanese Tumminello, non sarà di meno l’attaccante Gomez con i tre alle sue spalle, Vitale su tutti, ad inserirsi negli spazi creati proprio dalla punta centrale.

Aronica avrà tutta la rosa disponibile, per cui potrà finalmente far esordire al centro della difesa, la coppia centrale Silvestri Celiento. In mezzo al campo, dopo l’opaca prova di Carraro contro il Picerno, Marino potrebbe giocare fin dal primo minuto con Karic e Crimi a fianco. Un centrocampo granata che dovrà contrastare i due registi rossoblù Gallo e Vinicius, ma soprattutto ispirare i propri attaccanti, Lescano su tutti. L’undici di Longo tiene molto la palla, costruisce dal basso con i suoi giocatori che muovendosi negli spazi dettano il passaggio al compagno. Il Trapani dovrà, dunque, pressare alto e concedere meno spazi possibili.

Con questi presupposti, credo, ci saranno tutte le carte in regola per assistere domani sera all’Ezio Scida, ad una gara dai contenuti importanti tra due squadre, tra l’altro, che gli addetti ai lavori, candidano per la vittoria finale.

Salvatore Puccio
GoalSicilia.it

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