#CrotoneTrapani | L'Editoriale - Una città, una squadra, una storia: identità!

– C’è qualcosa in più dei semplici risultati. Gioire quando si vince, lamentarsi quando si perde, esaltarsi sul bel gioco, deprimersi dopo una brutta sconfitta. Si lo so che il calcio...

A cura di Redazione
07 settembre 2024 12:00
#CrotoneTrapani | L'Editoriale - Una città, una squadra, una storia: identità! -
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#CrotoneTrapani – C’è qualcosa in più dei semplici risultati. Gioire quando si vince, lamentarsi quando si perde, esaltarsi sul bel gioco, deprimersi dopo una brutta sconfitta. Si lo so che il calcio è questo, ma per noi c’è sempre qualcosa in più, un non so chè di diverso, che ci spinge ad andare al di là della singola partita, al di là della singola prestazione.

“Il Crotone è mentalità” canta la Sud. Il Crotone è identità canta ilRossoBlu.
Una città, una storia, una tradizione, una squadra e due colori che racchiudono tutto questo: il rosso e il blu, i colori del sangue. Non tutto è casualità, non tutto succede per destino. La presentazione delle nuove maglie con quel forte richiamo identitario assume un significato particolare.

I disegni che riportano alla memoria i fasti della Magna Grecia e le frasi scritte dal “cantore di Kroton”, Gianluca Facente, non possono che accendere gli animi dei tifosi del Crotone che, sono certo, sapranno ancora di più stringersi intorno a questa maglia, a questa squadra e a questa società.
Come Milone conduceva alla vittoria i krotoniati, e la sua presenza bastava ad esaltare lo spirito guerriero dei soldati di Kroton, nello stesso modo il pubblico rossoblù dovrà condurre alla vittoria questa squadra.

La presenza dei nostri tifosi, il loro calore, la loro passione e il loro incitamento faranno le veci di Milone, esaltando i nostri “guerrieri” a dare tutto in campo per la nostra maglia. Perchè noi abbiamo solo la necessità di stare sempre più uniti, remando tutti nella stessa direzione.

E contro il Trapani stasera questa passione la voglio trasmettere ai nostri giocatori, così come dovrebbero fare tutti i tifosi rossoblù che possono spingere la squadra e il mister a superare tutti gli ostacoli, cercando sempre di dare il meglio. Stasera allo Scida ci sarà anche un bel ritorno: quel Salvatore Aronica eroe rossoblù che ha firmato da protagonista la prima storica promozione in B. Lo saluteremo prima e dopo la gara, ma nei 90 minuti sarà un avversario come gli altri.

Questa è la nostra storia, questa è la nostra identità: una storia che parla di sacrificio, di sforzi, di sudore, di tante sconfitte e di poche vittorie, ma è anche un’identità che è stata costruita da tremila anni di storia che ci ha visto spesso in ginocchio, ma sempre pronti a rialzarci per provarci ancora. E allo cari amici e lettori ci vediamo stasera allo Scida, vi aspetto sempre più numerosi per poter gridare insieme, ancora una volta: Avanti Squalo!

Antonio Gaetano

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