#CrotoneTrapani 1-2 | Le Pagelle - Vitale e Spina irriiducibili, ma da soli non bastano

– Il Crotone alla sua seconda sconfitta consecutiva con qualche rimpianto di troppo ma anche con qualche riflessione da fare, si ritrova a fare i conti con una partenza molto diversa d...

A cura di Redazione
08 settembre 2024 19:28
#CrotoneTrapani 1-2 | Le Pagelle - Vitale e Spina irriiducibili, ma da soli non bastano -
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#CrotoneTrapani – Il Crotone alla sua seconda sconfitta consecutiva con qualche rimpianto di troppo ma anche con qualche riflessione da fare, si ritrova a fare i conti con una partenza molto diversa da quella che si poteva pensare. Le assenze di Tumminello e Gomez pesano più del dovuto.
Primo tempo a fasi alterne con il Crotone che ha trovato subito il vantaggio con Kostadinov, al 16esimo, servito alla perfezione da Spina. Trapani che reagisce e trova il pareggio con Zuppel al 33esimo.
La ripresa inizia con il Crotone che preme ma alla prima e unica occasione i granata passano in vantaggio. I rossoblù pèrovano la reazione ma nonostante il pressing finale, non riescono ad espugnare il bunker del Trapani.

Le Pagelle di Giatur

Sala 4,5 – Non da alcuna sicurezza alla squadra, c on i piedi è spesso impreciso, ma i problemi seri arrivano quando deve parare. Porta libera

Rispoli 5,5 – Lotta e dà tutto, in fase difensiva copre bene e soffre poco ma in ripartenza sbaglia troppo. Guerriero da trincea

Rojas 5 dal 73esimo – Finalmente ha trovato un allenatore che crede in lui ma non riesce a ripagare la fiducia con le prestazioni. In cerca di se stesso

Cargnelutti 6 – Meno preciso di altre volte, ma comunque sempre combattivo , tosto e preciso negli interventi. Muro

Armini 6 – Un buon esordio nonostante la sconfitta. Il ragazzo ha personalità, grinta e voglia, può dare una mano. Buona la prima

Giron 5 – Dalle sue parti si muove l’avversario più difficile, Kounate, lui lo soffre e non riesce a psingere come al solito. TGV su binario falso

Gallo 5,5 – Parte bene ma poi si perde e la squadra ha bisogno di lucidità, alla fine si innervosisce troppo e rischia di lasciare la squadra in dieci. Cedrone ma non troppo

Schirò 5 – Per lui discorso analogo di Rojas. Longo crede in lui, ma in questo inizio di campionato appare lento, goffo e timoroso e in un centrocampo a due c’è bisogno di altro. Spaesato

Vinicius 6 dal 64esimo – Una presenza che non può mancare, un’assenza che rischia di compromettere la crescita della squadra. Senza di lui anche Gallo va in difficoltà ma se non sta bene non si può chiedere i miracoli. Bene sotto tutela

Spina 6,5 – Prendetegli un’armatura. Fa impazzire gli avversari che sono costretti al fallo sistematico. Se ci fossero arbitri degni di questo nome, gli avversari finirebbero la gara in inferiorità numerica. Irriducibile 1

Oviszach 6 dal 64esimo – D0po pochi minuti dal suo ungresso Longo lo sposta sulla linea difensiva, non è il suo ruolo ma si applica con dedizione e ci mette grinta, senza mai dimenticarsi di spingere. Ostinazione

Silva 5 – Da una come lui ci si aspetta di più anche quando non è in perfette condizioni. Un primo tempo anonimo. Carioca sbiadito

Kolaj 5 dal 46esimo – Entra e fa una prima giocata da applausi, ma è l’unica della gara. Mai in partita, da lui ci si aspetta un approccio diverso. Fantasia in ferie

Vitale 6,5 – Si arrende soltanto al fischio finale, Longo lo sposta su tutta la linea offensiva e lui non cala di rendimento. Ci mette grinta, gioco e prova anche la conclusione, ma ieri non era serata. Irriducibile 2

Kostadinov 6 – Fa il gol, che poi è ciò che si chiede alle punte, ma nel gioco del Crotone serve chi fa salire la squadra e non è proprio il suo mestiere. Attaccante per caso

Chiarella 5,5 dal 78esimo – Il ragazzo ha voglia di spaccare il mondo ma non è la serata giusta. Ha una sola palla giocabile e lui la spreca. Ritenta sarai più fortunato

Il Mister

Emilio Longo 5,5 – Non ha tante alternative in rosa se perde un mediano (Vinicius) e la TuGo, ma lui fa di necessità virtù e inventa alcune soluzioni anche interessanti. Ma quando la squadra va in difficoltà non riesce a dare la scossa. Peccato venga tradito dai cambi che non ripagano la fiducia dell’allenatore. Una vita difficile

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