#CrotoneTeamAltamura 0-1 | Longo: "Il punto più basso, sono il primo responsabile: c'è solo da chiedere scusa"
Curcio decide il match, Longo ammette responsabilità e recrimina sulle occasioni sprecate
Il Crotone di Emilio Longo incassa un’altra battuta d’arresto, cedendo di misura all’Altamura grazie al gol di Curcio al 32’ della ripresa. I rossoblu hanno provato a rendersi pericolosi, con Maggio protagonista sulle corsie esterne e Gomez che colpisce la traversa al 29’, ma non è bastato: Curcio di testa, servito da Peschetola, firma la rete decisiva. Nel finale Merelli evita il raddoppio, salvando il risultato da un passivo più pesante. Con questo stop, il Crotone resta fermo a quota 28 punti insieme a Cerignola e Casarano, senza vittorie dal 15 dicembre.
A fine gara, in conferenza stampa, il tecnico Emilio Longo non ha nascosto il momento difficile della squadra. «Abbiamo giocato sotto ritmo e sperperato quello che avevamo fatto di buono lunedì sera – ha ammesso –. C’è da prendersi responsabilità maggiori e, onestamente, qualche volta bisogna anche chiedere scusa per lo spettacolo che stiamo mostrando».
Il tecnico ha sottolineato la difficoltà nel replicare l’atteggiamento positivo delle ultime uscite: «Questo è il punto più basso. Continuiamo a scavare un fosso, aumentando la distanza tra quello che dovrebbe essere il sostegno degli altri e ciò che meritiamo sul campo. Le partite paritarie le perdiamo e questo è un cruccio che mi porto avanti da tempo».
Riguardo alla prestazione tattica, Longo ha spiegato: «Non credo che l’Altamura sia stata superiore organizzativamente. Abbiamo perso duelli importanti sulle corsie esterne, siamo stati poco cinici e poco cattivi. La squadra avversaria si è sistemata bene, ma se fossimo stati più decisi avremmo potuto cambiare l’andamento della gara».
Il mister ha poi risposto ai dubbi sull’utilizzo di alcuni giocatori: «Mario non è ancora pronto fisicamente e tatticamente per certi ruoli; servirebbe tempo prima di affidargli compiti che richiedono continuità a 90 minuti. La gestione degli attaccanti e le posizioni in campo richiedono ancora qualche aggiustamento».
Sull’aspetto disciplinare, Longo ha chiarito la vicenda del cartellino: «Nel primo tempo c’era un secondo giallo, ma ero fuori protocollo nel segnalarlo, quindi ho restituito il cartellino al team manager».
In chiusura, Longo si è assunto ogni responsabilità: «Sono il primo responsabile di quanto accaduto stasera. Dobbiamo solo chiedere scusa e lavorare per ritrovare equilibrio, garra e concretezza».