#CrotoneTaranto | L'Editoriale - Alla squadra servirebbe una sana dose di crotonesità

– Da qualche giorno in città si fanno i nomi di alcuni ex rossoblù che, grazie al mercato degli svincolati, potrebbero tornare a rivestire la maglia del Crotone: uno su tutti Andrea Ba...

A cura di Redazione
20 ottobre 2024 08:00
#CrotoneTaranto | L'Editoriale - Alla squadra servirebbe  una sana dose di crotonesità -
Condividi

#CrotoneTaranto – Da qualche giorno in città si fanno i nomi di alcuni ex rossoblù che, grazie al mercato degli svincolati, potrebbero tornare a rivestire la maglia del Crotone: uno su tutti Andrea Barberis.
Non posso nascondere che la notizia non mi è per nulla dispiaciuta, anzi mi ha fatto piacere perchè al di là di quanto Barberis tecnicamente possa dare al Crotone, l’ex e speriamo prossimo mediano rossoblù può dare a questa squadra un qualcosa che non solo manca ma che nessun altro (tra gli uomini a disposizione della società) può trasferire ai compagni: la crotonesità.
Negli anni che Barberis è stato a Crotone, soprattutto sotto la guida di mister Juric, ha perfettamente compreso, e anche incarnato, il valore che c’è dietro questa maglia e questi colori.
Perchè, e lo dico senza paura di smentita, a questa squadra non mancano idee di gioco, qualità, grinta o altre doti calcistiche, a questa squadra manca la “crotonesità”.

E non solo manca proprio come valore, ma non riesco a vedere nemmeno chi possa trasferire ai giocatori questo concetto. Un’idea che non appartiene a chi è nato a Crotone ma a chi si è cucito addosso questa maglietta facendola sua. Ivan Moschella, Vito Grieco, Antonio Galardo e Alex Cordaz sono le bandiere che questi valori hanno sempre trasferito nello spogliatoio.
Massimo Drago, così come Ivan Juric sono gli allenatori che questo valore hanno portato in panchina.
Perchè ad una latitudine come la nostra, ad un territorio come il nostro, con un’economia come la nostra, non si può pensare di costruire gli squadroni, non sarebbero economicamente sostenibili.
C’è quindi, bisogno di altro.

C’è bisogno di un’idea che crei unione nella squadra, che dia energie ulteriori, che spinga i giocatori a fare un metro in più, che dia carica emotiva, che crei quel legame con la gente che diventi indissolubile e che va molto al di là dei risultati.
Secondo me con un po’ di crotonesità questa squadra può diventare protagonista di questa stagione. Senza staremo qui nuovamente, così come abbiamo fatto negli ultimi due anni, a parlare di schemi, moduli, giocatori inadeguati, mister più o meno competenti, senza però riuscire a centrare il vero problema.
Il Crotone non è una squadra come le altre, è una mentalità, una cosa che non si compra al calcio mercato e probabilmente non si impara neanche a Coverciano, ma è quella cosa che ci spinge a gridare ogni domenica: Avanti Squalo!

Antonio Gaetano

Segui ilRossoBlu