#CrotoneSorrento | Qui Crotone - Longo cerca nuove soluzioni: mini turnover in vista

| Qui Crotone – Tre sconfitte (di cui una casalinga) nelle prime cinque partite di campionato non sono un campanello d’allarme ma cominciano ad assomigliarci. Il rischio non è tanto i...

A cura di Redazione
25 settembre 2024 09:49
#CrotoneSorrento | Qui Crotone - Longo cerca nuove soluzioni: mini turnover in vista - Serie C 2024-2025
Stadio Ezio Scida
Nella foto: Andrea Sala
Serie C 2024-2025 Stadio Ezio Scida Nella foto: Andrea Sala
Condividi

#CrotoneSorrento | Qui Crotone – Tre sconfitte (di cui una casalinga) nelle prime cinque partite di campionato non sono un campanello d’allarme ma cominciano ad assomigliarci. Il rischio non è tanto incidere sulla squadra che sta costruendo una propria identità e ha ancora bisogno, chiaramente, di tempo per trovare la “consapevolezza dei forti”, quanto quello di spegnere l’entusiasmo di un ambiente che, forse, si era esaltato troppo velocemente alla prima uscita del Crotone di Longo.

I cinque gol presi a Picerno sono difficili da digerire, l’allenatore rossoblù sia nel post partita sia ieri in conferenza stampa ha parlato di un Crotone presuntuoso che ha messo in evidenza tutti i suoi limiti, nonostante la prima mezz’ora di gioco dove ha dominato il campo.
Longo ha anche qualche alibi: l’assenza continuata di Vinicius, fuori per almeno altre tre settimane, e l’infortunio di Spina dopo otto minuti, che ha costretto il mister a cambiare assetto di gioco, minano il progetto proprio nei suoi punti fermi. Vinicius è il compagno di reparto ideale per Gallo nel centrocampo a due. Nessuno in rosa ha le caratteristiche del brasiliano che è, di fatto, insostituibile. Senza di lui il tecnico deve modificare proprio l’assetto di squadra passando ad un centrocampo a tre con Gallo vertice basso e di fatto unico regista e punto di riferimento della mediana rossoblù. Ma anche l’assenza di Spina modifica le cose. Con l’attaccante mancino da una parte e Oviszach dall’altra, Longo si assicura imprevedibilità, corsa, anche all’indietro, ma soprattutto quella capacità di saltare l’uomo che non hanno in tanti nella rosa del Crotone, ci sarebbe Kolaj ma anche lui è out per infortunio. Senza Spina il Crotone deve modificare qualcosa nella fase offensiva. Vitale e Silva sono due buone alternative ma con caratteristiche totalmente diverse.

Detto questo è chiaro che il Crotone non può restare legato a due elementi, bisogna trovare solo soluzioni tattiche diverse a cominciare dal centrocampo. Contro il Messina il centrocampo a tre con Gallo, Vitale e Silva ha fatto vedere cose buone ma non eccelse secondo i canoni di Longo. Ed in più un centrocampo a tre rende quasi inutilizzabile la TuGo, la coesistenza di Tumminello e Gomez è  legata al supporto che la squadra può dare alle due punte. Il 4-2-4 visto nella prima gara contro l’Altamura, non è stato più messo in campo, proprio perchè non c’è stato più Vinicius.

Che soluzioni ha il mister?
Difficile da dire soprattutto con solo due giorni per preparare la partita contro i rossoneri campani e con un’altra trasferta in basilicata tra tre giorni (domenica si gioca a Potenza). Ci si aspetta una sana dose di turnover ma senza eccedere e soprattutto senza snaturare la squadra.
In porta potrebbe tornare un rigenerato Sala, anche perchè D’Altario a Picerno ha messo in mostra una serie di insicurezze che preoccupano e non poco  (almeno due gol sono responsabilità del portiere rossoblù).
In difesa potremmo rivedere la coppia formata da Cargnelutti e Di Pasquale, con il ritorno di Rispoli a destra e Giron confermato a sinistra, nonostante il francese abbia perso un po’ di brillantezza nelle ultime uscite ma con l’assenza di Groppelli manca il sostituto.
Nella mediana  a due, mister Longo potrebbe puntare su Gallo e Stronati, lanciando l’ex Fiorenzuola dal primo minuto, oppure arretrando uno tra Silva e Vitale accando all’ex Picerno in mediana.
In attacco, se l’allenatore rossoblù volesse puntare sulla TuGo, potremmo vedere due ali larghe come Oviszach e Silva o lo stesso Vitale in alternativa al brasiliano.

Insomma il cantiere Crotone è ancora aperto, una fase di lavorazione non lunga ma che ha bisogno dei suoi tempi per cominciare a dare i primi frutti. Fino ad allora ci sarà da stringere i denti e sofffrire.

Segui ilRossoBlu