#CrotoneSalernitana | Longo: "Gara spartiacque per classifica e mentalità"

Il tecnico rossoblù: partita di grande agonismo e valore. “Servirà sacrificio per colmare il gap con una squadra superiore”

A cura di Redazione
14 marzo 2026 11:18
#CrotoneSalernitana | Longo: "Gara spartiacque per classifica e mentalità" - Foto: Redazione
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Alla vigilia di Crotone–Salernitana, in programma domani allo stadio Ezio Scida, Emilio Longo presenta una sfida che per il tecnico rossoblù può rappresentare un passaggio chiave della stagione. Secondo l’allenatore del Crotone Calcio, la partita arriva in un momento in cui la squadra ha trovato continuità di prestazioni e risultati e può rappresentare una vera prova di maturità.

Per Longo si tratta di una gara dal forte valore caratteriale: il Crotone ha l’occasione di misurarsi con un appuntamento importante dopo una serie di prestazioni convincenti e può essere, secondo il tecnico, l’ingresso definitivo nella mentalità da play-off. In classifica la sfida può diventare uno spartiacque per entrambe le squadre, perché una vittoria permetterebbe di consolidare o migliorare la posizione nelle zone alte, mentre un risultato diverso rimetterebbe tutto in discussione. Due mesi fa, spiega Longo, forse nessuno si aspettava che questa partita potesse avere un peso così rilevante, ma ora il Crotone vuole cogliere l’opportunità e continuare nel percorso intrapreso nelle ultime settimane.

Longo non nasconde il peso della partita anche in chiave classifica. “Il Crotone si è guadagnato sul campo la possibilità di vivere una giornata importante. È inutile negarlo: la gara di domani può rappresentare uno spartiacque per entrambe le squadre. Può voler dire fare un altro scalino rispetto alla quinta-sesta posizione oppure rimettere tutto in discussione”.

Una partita che, sottolinea l’allenatore, fino a qualche settimana fa nessuno immaginava potesse avere questo valore. “Due mesi fa probabilmente l’ambiente non si aspettava di giocare una gara del genere. Noi dobbiamo provare a cogliere questa opportunità continuando con quello che abbiamo fatto nell’ultimo periodo, cioè prestazioni giuste”.

Sul piano tecnico e agonistico Longo si aspetta una gara molto dura. “Per vincere le partite dobbiamo vincere i duelli, essere alti nelle pressioni, essere consapevoli delle nostre forze ma anche dei nostri limiti. L’indice di difficoltà della gara è molto elevato”.

Il tecnico rossoblù immagina anche una partita complessa dal punto di vista tattico. “Potrebbero esserci varie partite all’interno della stessa gara. Primeggerà la squadra che saprà risolvere meglio le problematiche rispetto alle sistemazioni degli avversari. Mi aspetto una partita molto cruenta sotto l’aspetto agonistico e dovremo leggere tutte le situazioni che si presenteranno”.

La Salernitana, infatti, rappresenta un avversario di grande valore. “Pensare che possa essere depotenziata per tre assenze è ragionare in modo minimalista. È una squadra importantissima e può avere una rabbia enorme per rimettersi in carreggiata e provare ad arrivare sul podio del campionato”.

Longo riconosce anche la differenza di valori sulla carta. “La Salernitana è sopra di noi per budget e per importanza. Noi dobbiamo provare a colmare questo gap con il sacrificio. Dobbiamo fare una partita eccellente: sappiamo contro chi giochiamo e il rispetto più grande che possiamo dare all’avversario è fare il Crotone”.

Il tecnico insiste molto sul concetto di atteggiamento e spirito di sacrificio. “Nell’ultimo periodo la squadra sta giocando un buon calcio, ma il gioco non deve prenderci in giro. Il gioco può fare una grande parte, l’altra deve essere determinazione e concretezza. Le cose solo estetiche non servono”.

Il momento positivo della squadra, secondo Longo, nasce soprattutto dall’atteggiamento del gruppo. “La squadra è allineata in maniera impressionante. Quello che i ragazzi hanno ricevuto non è un regalo, ma il merito di come si allenano e di come si fanno trovare pronti”.

La prova di Trapani ha rafforzato questa convinzione. “Le titolarità sono molto più dell’undici iniziale. Quella partita mi ha fatto capire che chiunque entra in campo può garantire prestazioni eccellenti e per questo i cinque cambi domani saranno fondamentali”.

Dal punto di vista fisico la situazione è quasi completa. “Sono tutti arruolabili, a eccezione di Andreoni. Veltri ha lavorato tutta la settimana con la squadra e Maggio, nonostante una botta alla caviglia, è disponibile”.

Guardando al finale di stagione, Longo invita però a mantenere equilibrio. “Le sette partite che restano sono le più importanti. Non voglio avere rimorsi alla fine. Quello che stiamo ottenendo è frutto del lavoro e del sacrificio”.

Il tecnico rossoblù conclude con una linea chiara: guardare avanti senza perdere la mentalità costruita nelle ultime settimane. “Il passato deve servirci per fare esperienza e correggere gli errori. Noi dobbiamo pensare al presente con lo sguardo sul futuro e continuare con lo spirito di sacrificio che ci ha portato fin qui”.

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