#CrotonePotenza | Qui Potenza - Mister De Giorgio prova lo scherzetto al "suo" Crotone

– La partita di Crotone per il Potenza può rappresentare un crocevia importante per il futuro. La squadra di De Giorgio sta vivendo un periodo di leggera flessione, tant’è che dopo il...

A cura di Redazione
08 febbraio 2025 12:41
#CrotonePotenza | Qui Potenza - Mister De Giorgio prova lo scherzetto al "suo" Crotone - L'allenaotre del Potenza Pietro De Giorgio - Foto: Potenza Calcio
L'allenaotre del Potenza Pietro De Giorgio - Foto: Potenza Calcio
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#CrotonePotenza – La partita di Crotone per il Potenza può rappresentare un crocevia importante per il futuro. La squadra di De Giorgio sta vivendo un periodo di leggera flessione, tant’è che dopo il successo contro il Benevento, che ha lasciato spazio a sogni di gloria, sono arrivate due sconfitte in casa contro il Cerignola e nella trasferta di Trapani che hanno riportato tutto il gruppo a rimettere i piedi per terra.

Il percorso svolto finora dai lucani è stato ottimo e oltre ogni più rosea aspettativa. In estate il Potenza ha cambiato tanto, ma la società su una figura è stata irremovibile: Pietro De Giorgio. Il tecnico, si sa, allo Scida è di casa, ed è stato proprio lui il segreto di questo “nuovo” Potenza. Dopo aver salvato la squadra lo scorso anno ai playout contro il Monterosi, per lui sono arrivati solo attestati di stima dai dirigenti e dai calciatori, sinonimo di un legame indissolubile tra lui e un ambiente che gli ha dato la possibilità di crescere anno dopo anno. De Giorgio è sempre stato nello staff tecnico dei vari allenatori che si sono avvicendati nei tre anni di presidenza Macchia: Siviglia, Raffaele, Colombo e Lerda. Con l’avvento di Marchionni invece, il tecnico di Verbicaro ha guidato la Primavera conducendola ad una tranquilla salvezza e dimostrando una volta per tutte di avere le stimmate dell’allenatore vero e pronto per mettersi in gioco tra i professionisti.

Di conseguenza lo stesso De Giorgio in sinergia con il ds De Vito ha costruito una formazione che rappresentasse un giusto mix tra giovani ed esperti, per raggiungere una salvezza diretta senza patemi. In questo mosaico va inserito anche il registra brasiliano Felippe, che proprio da qualche settimana è stato riscattato dal Crotone. Un altro ex che però non sta svolgendo un ruolo da protagonista è Christian Riggio, che durante la stagione è stato impiegato nel ruolo di terzino destro in alternativa a Mattia Novella. Dicevamo, il legame calcistico tra Potenza e Crotone continua: il preparatore dei portieri è il crotonese Antonio Macrì che si è subito calato nella nuova realtà svolgendo un apprezzatissimo lavoro sia con Alastra che con Cucchietti che sono stati i due titolari per la porta rossoblù.

Dall’altra parte, il Crotone nel mercato di gennaio si è assicurato il potentino Jacopo Murano, dunque per lui non si tratterà di certo di una sfida come le altre. L’attaccante prelevato dal Foggia ha già segnato alla squadra della sua città quando ha indossato la maglia dell’Avellino e del Picerno.

In campo ci si aspetta una partita nella quale chi sbaglia potrebbe definitivamente dire addio alle speranze di promozione diretta. Il Potenza potrebbe essere privo di Felippe, che contro il Cerignola ha rimediato una distorsione alla caviglia che però non si è rivelata gravissima in termini di entità e tempi di recupero. Rientra invece per la panchina Gianluca D’Auria, mentre ha scontato la squalifica contro il Trapani Manuele Castorani. Inoltre De Giorgio dovrebbe convocare anche l’ultimo arrivato Matteo Bachini, che lo scorso anno ha vinto il campionato con la Juve Stabia, prima di essere ceduto alla Spal e aver disputato una sola presenza. Per il resto, pochi dubbi: 4-3-3 con Alastra in porta e linea difensiva formata da Novella, Milesi, Verrengia (che a giugno approderà al Catanzaro che lo ha lasciato in prestito al Potenza) e Rillo. A centrocampo ci saranno Siatounis, Castorani ed Erradi con Rosafio, Caturano e Schimmenti in avanti.

Federico Pellegrino
Telenorba

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