#CrotonePotenza 2-0 | Non solo De Giorgio e Murano: ieri altri ex e legami con la città jonica
Oltre alla sconfitta per 2-0, allo Scida occhi puntati sui volti noti del Crotone: da De Giorgio a Riggio, Murano e Loiacono, con radici e legami in città
Non c’era solo Pietro De Giorgio in panchina da ex nella sfida di ieri allo Scida tra Crotone e Potenza, terminata 2-0 per la squadra rossoblu. La partita è stata infatti anche l’occasione per rivedere diversi volti che hanno legami con la città di Crotone o che hanno vestito in passato la maglia rossoblù.
Tra i protagonisti presenti, Jacopo Murano, che ha salutato la città due settimane fa per accasarsi proprio al Potenza, e Giuseppe Loiacono, difensore classe 1991 che ha giocato nel Crotone nella stagione 2023-2024, realizzando un gol. Loiacono è rimasto a disposizione di De Giorgio per tutta la partita. Lo scorso anno Murano ha segnato quattro reti in campionato e due in Coppa Italia.
Pietro De Giorgio, originario di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, ha legato la sua carriera anche al Crotone: dopo l’esperienza con l’Empoli, ha vestito la maglia rossoblù dalla stagione 2010-2011, collezionando 186 presenze e 12 reti. È stato protagonista della storica promozione in Serie A, esordendo nella massima serie il 21 agosto 2016 nella partita Bologna-Crotone sotto la guida di Davide Nicola, entrando all’80º minuto.
In campo, tra i calciatori lucani, è subentrato Cristian Riggio, difensore classe 1996 nato e cresciuto calcisticamente a Crotone. Riggio ha esordito in Serie C con l’Akragas il 28 agosto 2016 contro la Vibonese. Dopo una stagione in prestito al Catanzaro nel 2017-18, ha firmato definitivamente con il club calabrese nel luglio 2018. Successivamente ha giocato per Monopoli, Fidelis Andria, Viterbese e, dal luglio 2023, Taranto.
Tra le altre curiosità ci sono quelle di Mattia Novella, difensore che pochi giorni fa ha lasciato proprio il Potenza per vestire la maglia rossoblù del Crotone, e Agostino Camigliano, difensore nato a Segrate ma con parenti a Crotone; tra il pubblico, ieri, c’era infatti il cugino crotonese.
La partita ha offerto quindi, oltre al risultato sul campo, una piccola “reunion” di ex rossoblù e di giocatori con legami stretti con la città, ricordando che il calcio è fatto anche di storie e persone.
Danilo Ruberto