#CrotoneMonopoli | L'Editoriale - Per il Crotone arriva il mese della verità

– La partita persa ad Avellino domenica scorsa ha dato poche certezze e sollevato qualche domanda tra i tifosi rossoblù.La principale è: ma quanta fame ha questo Crotone?La risposta a...

A cura di Redazione
23 febbraio 2025 08:30
#CrotoneMonopoli | L'Editoriale - Per il Crotone arriva il mese della verità -
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#CrotoneMonopoli – La partita persa ad Avellino domenica scorsa ha dato poche certezze e sollevato qualche domanda tra i tifosi rossoblù.
La principale è: ma quanta fame ha questo Crotone?
La risposta a questo enigma l’avremo nelle prossime quattro settimane e cinque partite (compresa una infrasettimanale). Si inizia oggi pomeriggio con il Monopoli, dopo la pratica Taranto ci sarà il Giugliano, quindi il Benevento e infine il Cerignola. Cinque gare, di cui tre allo Scida, per capire l’ambizione di questo Crotone.

Vero ci stiamo divertendo, ma come si suol dire, l’appetito vien mangiando, perchè la squadra di mister Longo non sta facendo solo un bel calcio, piacevole da guardare, ma sta dimostrando anche che i rossoblù non sono secondi a nessuno ed è per questo che la sconfitta di Avellino non ci è proprio andata giù.
Innanzitutto perchè ci ha allontanato dalla vetta e poi perchè avremmo fortemente voluto vendicare lo smacco dell’andata.

Ed ecco perchè io oggi, contro il Monopoli, mi aspetto uno scatto di orgoglio da parte degli squali.
Una prestazione autorevole per gridare forte al campionato: ci siamo anche noi!
è vero, domenica allo Scida si scontrano il miglior attacco del campionato, il nostro, contro la migliore difesa del torneo. Chi avrà la meglio?
Chi avrà più fame!

Il Crotone gioca bene, come hanno sempre giocato bene le squadre di mister Longo, ma ora ci vuole un balzo in avanti in questo percorso di crescita. e non deve essere un passo in avanti dal punto di vista tecnico o tattico, ma, secondo me, dal punto di vista mentale.
Il Crotone può crescere se comincia a fare paura all’avversario, se dal primo minuto aggredisce il campo, collocandosi fisicamente nella metà campo dell’altra squadra. Lanciando un messaggio già da quando si batte la palla al centro: oggi non ce n’è per nessuno. Questa squadra può farlo, ha le caratteristiche per farlo, ha la competenza tecnica per riuscirci, ma soprattutto ha un allenatore che sa dove far male agli avversari.
Lo scatto che si chiede è prettamente mentale, puramente caratteriale. Sapere di essere forti senza presunzione ne arroganza ma con la volontà di volerlo dimostrare sul campo, partita dopo partita.
Lo Squalo non può non avere fame… non è nella sua natura accontentarsi di una facile preda. è un cacciatore, il più letale che ci sia ed è giunta l’ora che la squadra incarni questa identità, che la faccia propria, per poter dire, insieme: Avanti Squali!

Antonio Gaetano

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