#CrotoneMessina | Qui Messina - Spensieratezza e personalità al servizio di mister Modica
– Il Messina che si dirige verso lo Scida di Crotone lo fa in condizioni ben diverse rispetto alla gara d’esordio di un mese fa in Coppa Italia Serie C, in cui ha ceduto il passo di mi...
#CrotoneMessina – Il Messina che si dirige verso lo Scida di Crotone lo fa in condizioni ben diverse rispetto alla gara d’esordio di un mese fa in Coppa Italia Serie C, in cui ha ceduto il passo di misura agli uomini di Emilio Longo. A cambiare è in primis l’atmosfera intorno ai giallorossi. Infatti, se da un lato prosegue la contestazione, con i gruppi organizzati della curva che continuano a disertare i match interni dei biancoscudati, dall’altra parte il gruppo squadra appare già compatto e sereno.
La spensieratezza dei ragazzi allenati da Giacomo Modica è frutto del buon avvio di campionato, con 4 punti totalizzati in 3 partite, oltre che della giovane età complessiva del gruppo.
Basti pensare che nell’ultima gara, vinta 4-1 tra le mura amiche contro il Taranto, sono stati ben 7 gli under impiegati dal primo minuto.
Dopo la sconfitta maturata al Monterisi di Cerignola e il gol subito nell’ultima sfida dopo appena sei minuti non era affatto scontata una reazione, che invece è arrivata in modo convincente ed ha portato ad un successo roboante per prestazione e risultato finale.
Occhio, però, a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo.
Il Taranto era avversario tutt’altro che irresistibile e i limiti del Messina restano evidenti.
Il lavoro settimanale e le motivazioni di questo giovane gruppo potrebbero essere la chiave per sopperire al gap con altre compagini del girone C.
Tra i giocatori da tenere d’occhio figura certamente Giulio Frisenna, centrocampista classe 2002 sempre più leader tecnico e trascinatore: tre dei quattro gol segnati ai pugliesi sono frutto delle sue giocate, la marcatura personale messa a segno nel finale è un’autentica perla. Damiano Lia sull’out difensivo di destra rappresenta una certezza per costanza di rendimento e abilità nelle due fasi. Mentre la sorpresa positiva di questo inizio di stagione è Gennaro Anatriello, centravanti ventenne arrivato in prestito dal Bologna, fondamentale nello sviluppo della manovra offensiva e in zona gol. Tre reti siglate in tre partite che ne fanno il capocannoniere – a pari merito con Emmausso, Cuppone e Volpicelli – del Girone C e lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione.
In generale ha colpito la personalità del giovane gruppo di Modica a cui adesso toccherà dare continuità al buon avvio di campionato. In tal senso la gara col Crotone rappresenta già un buon banco di prova per dimostrare il proprio valore. Per quanto riguarda la formazione titolare é probabile che venga riconfermato in blocco l’undici inziale dell’ultima sfida. L’unico ballottaggio concreto vede Petrucci in vantaggio su Anzelmo per agire in cabina di regia. Il Messina per questo appuntamento si presenta al completo e in buone condizioni fisiche.
Mirko Cingari
Corner Messina