#CrotoneMessina 2-0 | Le Pagelle - Il Crotone lancia il suo SOS: Spina-Oviszach-Silva
– Il Crotone torna alla vittoria con una bella prestazione in cui i “giovani” schierati da mister Longo hanno risposto alla grande alla fiducia del tecnico.Primo tempo di qualità da pa...
#CrotoneMessina – Il Crotone torna alla vittoria con una bella prestazione in cui i “giovani” schierati da mister Longo hanno risposto alla grande alla fiducia del tecnico.
Primo tempo di qualità da parte dei rossoblù che trovano il gol al 18esimo con Oviszach che finalizza una gran bell’azione dei rossoblù. La reazione del Messina si riduce in tre tiri dalla distanza che non hanno impensierito D’Alterio.
La ripresa va sugli stessi binari del primo tempo con il Crotone che trova il raddoppio al 72esimo con una perla di Silva che blinda il risultato e consente ai rossoblù di condurre in tranquillità gli ultimi venti minuti della partita.
Le Pagelle di Giatur
D’Alterio 6 – Tre tiri dalla distanza e un colpo di testa ravvicinato, tutti controllati con sicurezza. Buon ritorno tra i pali. Alla fine viene messo più in difficoltà dai compagni con i tanti palloni dati indietro. Toh! chi si rivede…
Guerini 6,5 – Ottimo impatto dell’ex Atalanta che gioca con personalità e tranquillità gestendo con maturità un cartellino giallo preso al 26esimo. Maturità
Cargnelutti 6 – Fa sembrare tutto normale ma in realtà tra fisico e tecnica ci sarebbe tant’altro da dire. Diga
Arimini 6,5 – L’ex Potenza ha impressionato per presenza, continuità, grinta, corsa e piede. Non si tira mai indietro. Guerriero
Giron 6 – Per la seconda gara consecutiva dalla sua parte c’è l’attaccante più pericoloso e lui spinge un po’ di meno, anche se non fa mai mancare il suo apporto. TGV guardingo
Vitale 6,5 – Gli applausi della tribuna al momento della sua uscita dal campo la dicono tutta. Meno brillante del solito ma non per questo meno efficace. El grinta
Rojas 5,5 dal 79esimo – Poteva fare di meglio, troppo concentrato sull’estetica della giocata più che sulla sua efficacia, come l’86esimo quando spreca una ripartenza per un dribbling di troppo invece di passarla a due compagni liberi. Il rischio è di sprecare l’ennesima opportunità. Film già visto
Gallo 6,5 – Sempre al centro del gioco con personalità, qualità, geometria e quel po’ di grinta che non guasta mai. Cedrone da combattimento
Stronati 6,5 dal 68esimo – Sufficienza piena per l’ex capitano del Firenzuola al suo esordio stagionale. Si fa trovare pronto e mette in campo corsa e qualità. Mezzo voto in più come amuleto. Rito scaramantico
Silva 7 – Partita positiva per il brasiliano del Torino che quando si accende non fa mai giocate banali. Un assist e un gol da cineteca impreziosiscono la sua buona gara. Mi manda Juric
Spina 7,5 – Se cominciasse a segnare diventerebbe letale e anche ieri ha avuto un paio di occasioni di cui una alla fine del primo tempo che avrebbe ucciso la gara. Da lui vogliamo di più. Arma quasi letale
Schirò 5,5 dal 68esimo – In fase di precampionato ha convinto Longo a dargli fiducia, ma come le partite sono diventate importanti la palla ha cominciato a scottare e lui a chiudersi. L’estate sta finendo
Gomez 6,5 – Con lui il Crotone gioca meglio e questo è indiscutibile. Non è al meglio ma non se ne accorge nessuno. Genersono come sempre aiuta la squadra in entrambi le fasi. Ma tiri in porta zero e il suo mestiere è l’attaccante. Capitan Coraggio
Chiarella S.V. dall’88esimo – Pochi palloni e pochi minuti per poter esprimere un giudizio su questo tragazzo di cui si dice un gran bene. A.A.A. Opportunità cercasi
Oviszach 7,5 – Colpisce per continuità, qualità, corsa e duttilità, il ragazzo di Udine entusiasma lo Scida e non solo per il gol (il primo in rossoblù), bello sia per qualità che per freddezza ma per la capacità di mettersi sempre nelle condizioni di partecipare al gioco. La prima (rete) non si scorda mai
Kolaj 5,5 dal 79esimo – Tutti lo aspettano e lui continua a farsi desiderare, gli manca ancora un qualcosa per far esplodere la sua potenzialità. Mistero albanese
Il Mister
Emilio Longo 6,5 – Non sappiamo se la squadra abbia giocato meglio o peggio che con il Trapani, ma di una cosa siamo certi: è una squadra in crescita che non esprime ancora tutto il suo potenziale e questo la dice lunga su come il mister stia lavorando anche per capire dove può arrivare il suo Crotone. Si può fare di più