#CrotoneJuventusNG | Qui Juventus - Bianconeri nelle mani di Brambilla per dare una sterzata al campionato
– È una Juventus Next Gen che si presenta alla sfida contro il Crotone con una grande, grandissima novità: sarà la (seconda) prima volta per Massimo Brambilla, tornato sulla panchin...
#CrotoneJuventusNG – È una Juventus Next Gen che si presenta alla sfida contro il Crotone con una grande, grandissima novità: sarà la (seconda) prima volta per Massimo Brambilla, tornato sulla panchina della Seconda squadra bianconera per invertire il deludente trend di questo inizio di stagione.
Settimane di cambiamenti, queste, in casa juventina: esonerato Montero, la direzione del club per dare una sterzata al campionato è andata verso un allenatore che conosce bene questo progetto, che lo ha coccolato dal 2022 al 2024 e lo ha portato a sfiorare prima il bis in Coppa Italia Serie C poi quella che sarebbe stata una straordinaria impresa, lo scorso anno, ai playoff.
Brambilla ha davanti a sé questo quadro al momento: Next Gen penultima nel Girone C a 7 punti (in virtù della recente penalizzazione del Taranto) e protagonista in negativo di una sola vittoria in 14 partite.
La squadra ha potuto lavorare con tranquillità e con maggiore respiro in queste settimane, visto il rinvio – causa convocazioni in Nazionale – della sfida contro la Turris.
Snoccioliamo un po’ di numeri che ci proiettano al prossimo incontro: 7 sconfitte nelle ultime 8 gare per i bianconeri, che hanno l’obbligo di cambiare passo fin da subito.
Responsabilizzarsi sotto tutti i punti di vista: di atteggiamento, nella fase difensiva (26 gol subiti, terza peggior difesa di tutta la Serie C) e in fase offensiva (il gol manca da sei partite).
Come farlo?
Affidandosi, oltre che alle qualità in panchina di Brambilla, sui leader presenti in rosa.
Quelli di spessore, all’interno dello spogliatoio: per esperienza, i cosiddetti Over come Poli, Filippo Scaglia e Guerra. Ma anche sui leader tecnici, coloro dai quali ci si aspetta certamente di più adesso: i nuovi acquisti Afena-Gyan, Papadopoulos, Semedo o altri talenti pronti a sbocciare come Anghelè e Comenencia.
Chi non sarà presente all’Ezio Scida è Tommaso Mancini, l’ultimo bianconero ad aggiungersi alla lista degli infortunati. Frattura del V metatarso del piede sinistro con conseguente intervento di osteosintesi con vite per l’attaccante classe 2004: un nuovo stop che gli impedisce di trovare continuità e lo costringe ai box fino al nuovo anno. Mancini si aggiunge alla lista degli indisponibili di cui fanno parte anche i lungodegenti Simone Scaglia e Stivanello.
Le certezze invece?
Giovanni Daffara e Pedro Felipe, perni fondamentali della Juventus Next Gen fin qui.
Marco Baridon
direttore Juventusnews24