#CrotoneJuventusNG | L'Editoriale - Adesso il Crotone gioca da squadra
– Erano tre stagioni che stavo aspettando questo momento: rivedere il Crotone giocare da squadra, attaccare da squadra, difendersi da squadra, ma soprattutto agire da squadra.I ross...
#CrotoneJuventusNG – Erano tre stagioni che stavo aspettando questo momento: rivedere il Crotone giocare da squadra, attaccare da squadra, difendersi da squadra, ma soprattutto agire da squadra.
I rossoblù a Latina hanno dato dimostrazione di quanto questo collettivo sia cresciuto grazie al paziente lavoro di mister Longo che non solo ci ha sempre creduto, ma ha continuato a farlo anche quando tutti noi eravamo perplessi del progetto.
Ed invece l’allenatore rossoblù e la società hanno continuato dritti lungo la strada tracciata questa estate, senza prestare orecchio alla piazza e senza farsi disturbare dalle lamentele dei tifosi.
Oggi posso dire che mister Longo sta riuscendo in ciò che per tre stagioni non siamo riusciti a vedere.
Oggi posso dire che, finalmente, sono tornato a divertirmi e non soltanto perchè il Crotone vince, ma perchè gioca e gioca bene, e soprattutto, e mi ripeto, il Crotone ora gioca da squadra.
E la cosa bella di questo gioco corale è l’esaltazione delle qualità dei singoli.
Gomez e Tumminello sono tornati ad essere la TuGo, sei gol l’uno, ma soprattutto ovimenti e corse fatte per aiutare gli altri. Oviszach e Silva si stanno divertendo e ci stanno facendo divertire. A Latina hanno fatto impazzire gli avversari, ma era già successo contro il Catania e anche contro il Benevento. Due giovani di valore che stanno maturando qui dove i giovani sono sempre cresciuti e decollati per mete più importanti e traguardi più ambiziosi.
Il Crotone di Longo è tornato ad essere fucina di talenti, soprattutto di giovani talenti come Guerini che sta crescendo bene e in fretta.
Ora ci restano le ultime quattro partite del girone di andata, le ultime cinque gare dell’anno solare, se contiamo il primo turno di ritorno. Continuiamo a divertirci così come stiamo facendo, che poi a gennaio si potranno fare conti, valutazioni e perchè no magari qualche innesto che ci consenta di fare un girone di ritorno migliore.
E mi fermo qui, perchè voi mi conoscete a me piace sognare ma questo è il momento di divertirsi, sogni e pensieri li lasciamo all’anno nuovo.
Domani arriva la Juventus NG e per evitare di sottovalutare l’avversario suggerisco invece di pensare alla classifica di guardare solo il nome, così da entrare in campo con la voglia di fare una grande prestazione contro una grande società.
Per il resto vi lascio il mio buon weekend e vi aspetto tutti, e dico tutti, domenica allo stadio, con le vrasciole in mano per gridare tutti insieme: Avanti Squalo!
Antonio Gaetano